
Un evento dell’associazione Pro Selva con la partecipazione dell’Inner Wheel e del CIF
SELVA DI FASANO – Sabato 1° agosto il terrazzino di casa Ruppi, in Contrada Marchesello, è stato insolito palcoscenico della pièce teatrale “Metamorfosi inverse. Rilettura del mito”. Inserita nel programma della ProSelva con la partecipazione dell’Inner Wheel e del CIF.
La mitologia greca, come ben si sa, è infinito serbatoio di figure e azioni dell’ immaginario. Mina Corelli, docente del nostro I.I.S.S “Leonardo da Vinci”, ha individuato quattro personaggi femminili, attualizzandoli. Come è nel suo spirito coraggioso e nella profondità del mondo suo sentire, è stata accompagnata da Veronica Calella (voce narrante), Mariasole Corelli (voce narrante e cantante), Alessio Pantaleo (musicista e cantante).
“Per millenni poeti, musicisti, pittori e scrittori – quasi sempre uomini – hanno preso le nostre vite e le hanno trasformate in opere immortali. Hanno cantato la bellezza di Medusa, la fuga di Dafne, l’errore disperato di Orfeo per Euridice, la curiosità fatale di Pandora. Hanno realizzato opere straordinarie, ma dietro la bellezza di quelle metafore hanno nascosto qualcosa di più antico e profondo: il silenzio delle donne”.
L’altra sera quel velo di poesia è caduto. Sono state riprese “le nostre storie, si è tolta la polvere dei secoli e si mostrato che il filo che lega le donne del mito alle donne di oggi non si è mai spezzato. E si è fatta giustizia. Ogni mito è stato reso speculare alle donne della contemporaneità, che ci vivono accanto.”
La calda sera di agosto, l’intensità dei testi,la bellezza delle canzoni scelte in sintonia con il narrato,il sorprendente silenzio della natura hanno coinvolto, emozionato, scosso gli animi. E si è rinnovata la magia del teatro.





