
Appuntamento domani sera a Selva di Fasano
SELVA DI FASANO – In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, la suggestiva cornice di Villa Amati, in Viale del Leccio a Selva di Fasano, si prepara ad ospitare un appuntamento di grandissimo rilievo.
Domani, venerdì 17 luglio, a partire dalle ore 19:00, i riflettori si accenderanno su uno dei personaggi più amati e complessi della letteratura mondiale con l’incontro intitolato “Pinocchio: bambino o burattino?”.
L’iniziativa, promossa con passione dall’Associazione Pro Selva, vanta un eccezionale riconoscimento istituzionale, avendo ottenuto il patrocinio culturale gratuito sia della Fondazione Nazionale Carlo Collodi sia del Comitato Nazionale deputato alle celebrazioni di questo importante anniversario storico.
La serata si aprirà con i saluti e l’introduzione di Cinzia Caroli, Assessore alla Cultura, che offrirà una prima chiave di lettura per contestualizzare l’opera collodiana. Il cuore pulsante del dibattito sarà invece affidato a Silvio Ferrara, che guiderà il pubblico in un’affascinante riflessione sulla duplice natura del protagonista: un viaggio psicologico e letterario sospeso tra l’ingenuità del pezzo di legno e la crescita interiore del bambino in carne ed ossa.
Ad arricchire lo spessore dell’incontro ci sarà inoltre la preziosa collaborazione dell’Associazione “Menti Ardenti”. Non si tratterà però soltanto di un momento di studio, ma di una vera e propria festa per la comunità, pensata per coinvolgere grandi e piccoli.
Durante l’evento, i partecipanti potranno infatti ammirare una speciale mostra di disegni e libri dedicati alla celebre favola. A rendere l’atmosfera ancora più magica e vivace saranno i disegni colorati dagli alunni del 1° Circolo Collodi, protagonisti di momenti di animazione che faranno rivivere le avventure del burattino.
A coronamento di questa serata speciale, l’Associazione “Il cielo in una stanza” curerà la distribuzione di simpatici gadget ricordo a tutti i presenti.
L’Associazione Pro Selva invita calorosamente la cittadinanza, le famiglie e tutti i curiosi a prendere parte a questo suggestivo cammino nel cuore della nostra tradizione letteraria, per riscoprire insieme il fascino intramontabile di una storia che continua a parlare a generazioni intere.
L’ingresso è libero.




