
Ore decisive per il sodalizio biancazzurro con le cordate di imprenditori chiamate all’atto finale
FASANO – Siamo alle battute finali per la corsa alla salvezza della società dell’Us Città di Fasano. Una corsa ad ostacoli che sembra non conoscere mai la fine, proprio quando il rettilineo verso la deadline inizia a materializzarsi. Sul fondo incombe la scadenza della Lega del 10 luglio alle ore 14, un limite oltre il quale non si deve andare se si vuole vedere ancora l’Us Città di Fasano in un campionato di serie D, altrimenti sarà un capitombolo fino alle paludi del calcio provinciale come la Prima categoria. L’attenzione adesso è tutta verso Palazzo di città, dove presumibilmente nelle prossime ore, dovrebbero arrivare le tanto agognate, desiderate, sperate, potremmo continuare all’infinito, Pec delle cordate di imprenditori che negli scorsi giorni hanno interagito con i soci che restano del sodalizio biancazzurro, il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore allo sport Giuseppe Galeota, dimostrando un certo interesse al calcio cittadino, ma ora occorre la concretezza che solo i fatti sanno dare. Siamo alle battute finali perché l’ultimo incontro tenuto nel pomeriggio di ieri ha portato alla richiesta tassativa di un’offerta, in altri termini si vuole capire se le due cordate rimaste in corsa hanno o meno intenzione di abbracciare il progetto sportivo biancazzurro per regalare alla Città un’iscrizione che avrebbe tanto il sapore di una salvezza anticipata, prima ancora di giocare.
Ancora poche ore, quindi, per capire se le due cordate, ancora celate dietro la figura di emissari incaricati, ma in rappresentanza di gruppi d’interessi leccesi e baresi, saranno intenzionate a passare dalle parole ai fatti. Secondo i bene informati i nodi poco chiari sulla gestione contabile mostrata dai soci del sodalizio calcistico restano, forse non saranno mai sciolti, ma adesso non c’è più tempo per attendere, occorre operare la sterzata decisiva della virtuale barca biancazzurra per non andare diretti contro gli scogli. Appare chiaro che mai come ora bisogna remare tutti dalla stessa parte, poi arriverà il momento delle analisi dettagliate degli eventi e sarebbe un bene farle con la barca portata in un porto sicuro dato dall’iscrizione alla categoria già in tasca.
Ore di attesa, quindi, e poi tutti con la testa all’insù per la fumata che verrà fuori da Palazzo di città, nella speranza che sia una fumata bianca, senza nessuna pur minima venatura di scuro che potrebbe solo rimandare questa lunga agonia che sta mettendo a dura prova le coronarie dei tifosi biancazzurri in questa calda, rovente ed incandescente estate fasanese.




