
L’iniziativa degli alunni della “Giovanni XXIII-Pascoli”
FASANO – Un Natale all’insegna delle emozioni, della fantasia e della collaborazione tra ordini di scuola: è questo lo spirito dello spettacolo teatrale “Un Natale da favola”, messo in scena dagli alunni delle classi quinte e dagli alunni del corso musicale dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII–Pascoli” di Fasano, diretto con grande passione e competenza dalla prof.ssa Maria Blonda.
Lo spettacolo si inserisce nel progetto Continuità, un percorso educativo significativo che prevede l’intervento dei docenti di strumento musicale della scuola secondaria di primo grado già a partire dal quarto anno della scuola primaria. Un progetto che valorizza le competenze, favorisce la crescita armoniosa degli alunni e crea un ponte concreto tra i diversi gradi di istruzione.
La rappresentazione, andata in scena il 17 dicembre nel plesso di via Galizia e il 18 dicembre nel salone del plesso Martucci della scuola dell’infanzia, ha saputo conquistare ed emozionare tutto il pubblico presente. Attraverso una storia intensa e attuale, i giovani attori hanno portato sul palco un tema profondo: la progressiva scomparsa delle favole e della lettura, sostituite sempre più spesso da cellulari, giochi elettronici e schermi. Una perdita simbolica che nello spettacolo viene rappresentata come la fine di un sogno, ma anche come un invito a riscoprire il valore dell’immaginazione e dei libri.
Le parti recitate, interpretate con entusiasmo e grande naturalezza dagli alunni delle classi quinte, hanno dimostrato impegno, preparazione e notevoli capacità espressive. A rendere ancora più suggestiva la narrazione sono stati i canti, eseguiti con partecipazione dai bambini della scuola primaria e accompagnati magistralmente dagli strumenti delle classi musicali, suonati dagli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado con gli arrangiamenti del Maestro Silvestro
Sabatelli.
Musica e teatro si sono fusi in un’unica esperienza educativa e artistica, regalando al pubblico un vero momento di magia natalizia e confermando come la scuola, quando lavora in sinergia, sappia essere luogo di crescita, creatività ed emozione.
“Un Natale da favola” non è stato solo uno spettacolo, ma un messaggio: le favole, la musica e la lettura continuano a vivere grazie ai ragazzi, agli insegnanti e a una scuola che crede nel valore dei sogni.




