
Nella Chiesa di San Giovanni uno dei tre concerti per celebrare il maestro della polifonia a 500 anni dalla nascita
FASANO – Il festival itinerante N&B Mareterra diretto da Gilberto Scordari e sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia chiude il 2025 con un trittico di concerti a ingresso libero dedicati ai 500 anni dalla nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525–1594), uno dei massimi protagonisti della polifonia rinascimentale e figura cardine della storia della musica occidentale.
I tre appuntamenti, realizzati in collaborazione con le rispettive parrocchie si terranno venerdì 19 dicembre a Martano (ore 20, Chiesa Maria SS. del Rosario), sabato 20 dicembre a Fasano (ore 19.45, Chiesa San Giovanni Paolo II) e domenica 21 dicembre a Bari (ore 20, Chiesa San Carlo Borromeo). Protagonista dei concerti sarà la Schola Cantorum Barensis, ensemble vocale e strumentale fondato e diretto da Gilberto Scordari, con Cristina Fanelli e Graziana Palazzo (cantus), Elisabetta Vuocolo (altus), Vincenzo Scarafile e Riccardo Pisani (tenor), Michele Dispoto (bassus) e lo stesso Scordari all’organo e alla direzione.
Il programma rende omaggio alla straordinaria eredità di Palestrina, celebrato nel cinquecentenario della nascita come modello insuperato di equilibrio, chiarezza formale e profondità spirituale. Per l’occasione verranno eseguite alcune tra le sue pagine più emblematiche, Veni Domine, et noli tardare, Christe redemptor omnium, O magnum Mysterium, Magnificat primi toni e Hodie Christus natus est, opere che testimoniano la perfezione della sua scrittura polifonica e il suo ruolo centrale nella definizione del linguaggio della musica sacra tra Rinascimento e Controriforma.
Accanto alle composizioni vocali, il programma prevede tre brani per organo di Girolamo Frescobaldi, figura chiave del primo Seicento italiano, vale a dire le Toccate avanti la Messa e per Elevatione e la Canzon per il Comune, che dialogano idealmente con il repertorio palestriniano ampliandone l’orizzonte storico e stilistico.
Dunque, con questi tre concerti di fine anno, N&B Mareterra rende omaggio a Palestrina celebrando un anniversario di rilevanza internazionale e riaffermando il ruolo della Puglia come territorio vivo di produzione, ricerca e diffusione della grande tradizione musicale europea.
Fondata nel 2018, la Schola Cantorum Barensis si è affermata come una delle realtà più attive nel panorama della musica antica, specializzandosi nel repertorio dei secoli XVI–XVIII e proponendosi come luogo d’incontro tra eccellenze pugliesi e musicisti provenienti da altre aree d’Italia e d’Europa. Particolare attenzione è rivolta al recupero di musiche inedite di scuola pugliese tra Cinquecento e Seicento: per l’etichetta Da Vinci Classics l’ensemble ha già inciso un cd (2021) dedicato ai madrigali inediti di Francesco Antonio Baseo e un cd (2022) sui mottetti inediti di Giulio San Pietro del Negro.
Nel 2026 è prevista la pubblicazione del Liber secundus motectorum di Stefano Felis, raccolta del 1585 di straordinario valore storico contenente la prima opera a stampa di Carlo Gesualdo.
Info 351.7510571 (Whatsapp) e mareterrafestival@gmail.com.









