
Nella settima giornata le gialloblù soccombono in casa contro la Trasporti Bressan Offanengo
FASANO – Una nuova sconfitta per la Olio Pantaleo Fasano che scivola tra le mura amiche contro la Trasporti Bressan Offanengo (1-3), nella sfida valevole per la settima giornata. Si allunga il ciclo di gare senza gloria per le ragazze di coach Paolo Totero che nelle ultime quattro partite ha incassato altrettante sconfitte, portando in dote alla propria classifica solo due punti. Ultima in ordine di tempo quella maturata contro il Trasporti Bressan Offanengo che porta a casa i 3 punti in palio facendo scivolare le gialloblù all’ottavo posto in classifica. Una gara approcciata malamente dalle gialloblù che ancora una volta vanno in difficoltà in avvio di gara contro un buon Offanengo che controlla agevolmente il set lasciando le fasanesi a 18. Alla ripresa del gioco sempre buona la partenza delle ospiti che vanno subito sul 3-0 con la Olio Pantaleo ancora in difficoltà. Intanto la gara viene sospesa per infiltrazioni di pioggia dal tetto del Palazzetto di Vigna Marina sul punteggio di 1-4. Gocce d’acqua che invadono il rettangolo di gioco e che costringe il duo arbitrale alla sospensione del match.

Dopo 30 minuti di stop la gara riprende. La partita si infiamma improvvisamente con un ottimo break delle padrone di casa che piazzano un provvidenziale 5-0 che porta il risultato sul 13-12. L’Offanengo però trova il giusto pertugio per tornare avanti e chiudere il secondo set (22-25). Il match cambia registro nel terzo set con le fasanesi brave ad approcciare la partenza del set con un break di ben 4 punti. Le ospiti provano una reazione, ma le locali reggono bene il vantaggio. A metà set sono avanti con un rassicurante + 6 (13-7), vantaggio che si fa sempre più corposo per la Olio Pantaleo che chiude na proprio favore (25-11) alimentando la rimonta. A seguire nel quarto set emergere una partenza in totale equilibrio con la Olio Pantaleo che prova la fuga con un break di + 3 (8-5). Vantaggio consolidato durante tutto il match che porta le fasanesi sul 24-21, ma le lombarde annullano ben 3 set point, prima di svoltare e chiudere definitivamente la disputa (25-27).
“Il problema sono stati i primi due set. Non si può cominciare cosi e dobbiamo capire perché partiamo sempre leggeri e con degli approcci sbagliati. Poi ci siamo ripresi prendendo fiducia nei nostri mezzi, costringendo le avversarie a commettere qualche errore in più, portando a casa il set. Nel quarto set poi siamo stati bravi a mantenere un buon vantaggio. Purtroppo ci hanno rimontato e negli scambi finali non siamo stati in grado di mantenere la lucidità giusta per vincere il set e riaprire la partita. Complimenti all’Offanengo che ci ha creduto sino alla fine portando a casa il risultato pieno. Purtroppo devo dire che nei momenti concitati del match si crea del nervosismo che non ci permette di esprimerci al meglio. Dobbiamo lavorare su tanti aspetti, in particolare sulla mentalità. In settimana le ragazze danno tanto in palestra con tanto impegno però ora dobbiamo sbloccare la condizione mentale”.
Paolo Totero, coach della Olio Pantaleo Fasano

Prestazione di sostanza per Candela Sol Salinas autrice di ben 20 punti e di Federica Piacentini con13 punti messi a segno. La Trasporti Bressan Offanengo di coach Giorgio Bolzoni porta a casa così 3 punti importantissimi grazie ad un’ottima prestazione collettiva che gli vale il quinti posto in classifica e MVP della partita assegnato alla schiacciatrice Sara Bellia.
Il tabellino della gara
Olio Pantaleo Volley Fasano–Trasporti Bressan Offanengo: 1-3
(18-25, 22-25, 25-11, 25-27)
Olio Pantaleo Volley Fasano: Franceschini 8, Muzi 1, Salinas 20, Piacentini 13, Korhonen 11, Provaroni 7, Vittorio (L), Negro 1, Soleti, Vinciguerra. Non entrate: Pixner. All. Totero.
Trasporti Bressan Offanengo: Nardelli 12, Caneva 6, Compagnin 2, Bellia 22, Ravazzolo 8, Zago 16, Di Mario (L), Martinelli, Meoni, Coba. Non entrate: Tommasini (L), Resmini. All. Bolzoni.
Arbitri: Bonomo e D’Argenio.
Note: Durata set: 28′, 28′, 23′, 41′; Tot: 120′. Mvp: Bellia.



