
Al Teatro Sociale un confronto corale con il Sottosegretario Alfredo Mantovano: la sfida contro la droga passa da prevenzione, responsabilità condivisa e rete territoriale
FASANO – Un teatro gremito, una tematica complessa e un obiettivo comune: costruire una società più consapevole e libera dalle dipendenze.
È stato questo il filo conduttore del convegno “Libertà dalla Droga: Il Ruolo delle Istituzioni”, svoltosi ieri, sabato 8 novembre, al Teatro Sociale di Fasano, su iniziativa del consigliere comunale Antonio Scianaro e del Movimento per la Vita, con il patrocinio del Comune di Fasano.
L’appuntamento si è inserito nel solco dei lavori della VII Conferenza Nazionale sulle Dipendenze appena conclusa a Roma, ponendo al centro il tema del contrasto alla tossicodipendenza non solo come emergenza sanitaria, ma come sfida educativa e culturale che coinvolge l’intera comunità.
A moderare e introdurre i lavori è stato lo stesso Antonio Scianaro, che ha richiamato l’importanza di un dialogo costante tra i diversi attori sociali impegnati nel fronte della prevenzione.
Sono poi intervenuti Luigi Carnevale, Prefetto di Brindisi, Don Sandro Ramirez, Vicario Generale della Diocesi di Conversano-Monopoli, e Angela Tiziana Di Noia, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Brindisi.
Le loro riflessioni hanno evidenziato come il contrasto alla droga debba fondarsi su un’alleanza tra istituzioni, scuola, Chiesa e famiglie, puntando su informazione, ascolto e accompagnamento dei giovani.
Il momento più atteso dell’incontro è stato l’intervento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, intervistato dalla giornalista Fabiana Pacella de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Nel suo intervento, Mantovano ha offerto un quadro aggiornato delle politiche nazionali sulle dipendenze, sottolineando la necessità di azioni coordinate tra governo centrale e territori.o stesso ha ribadito come la lotta alla droga non possa limitarsi al contrasto: deve partire dalla prevenzione e dal recupero, attraverso una rete che tenga insieme istituzioni, scuola e realtà del volontariato.
Il convegno di Fasano ha rappresentato non solo un momento di riflessione, ma anche un invito a rinnovare l’impegno collettivo verso le fragilità sociali. Dalla politica alle diocesi, dal mondo scolastico alle famiglie, l’appello emerso è chiaro: la libertà dalla droga passa da un’educazione condivisa e da una responsabilità comune, capace di unire prevenzione e solidarietà.
Fotoservizio di Aurelio Ciaccia.











