
Nell’anticipo della 12esima di ritorno la qualità degli adriatici viene fuori a pieno LE FOTO
BRINDISI – Il derby brindisino va alla compagine adriatica che si impone sull’Us Fasano (3-0) al termine di una gara dove i locali hanno mostrato tutto il proprio potenziale, di fronte ad una squadra decisamente spuntata negli ultimi metri del campo. Il Brindisi va a segno con Dammacco dopo un avvio a spron battuto, mentre la reazione dei fasanesi evidenzia solo delle buone manovre offensive, ma è decisamente mancata nell’ultimo passaggio, quello decisivo. Nella ripresa ci prova Corvino su punizione, ma il raddoppio di Opoola spegne le speranze, poi l’autorete di Farinola in pieno recupero fotografa quanto visto in campo. Al triplice fischio sono i giocatori fasanesi a battere le mani ai tanti tifosi al seguito della squadra che non hanno mai smesso d’incitare, neanche quando la gara sembrava già decisa.
Un Fanuzzi gremito con 200 tifosi fasanesi
Nell’anticipo della 12esima di ritorno l’Us Fasano arriva in un Fanuzzi gremito in ogni ordine di posto per il suo record non solo stagionale, ma secondo gli addetti ai lavori bisogna addirittura tornare indietro al 2010 alla gara d’andata della semifinale play-off di serie C2 Brindisi-Cisco Roma per registrare una presenza di questa portata. Il botteghino parla di 5500 tagliandi venduti, al seguito dei biancazzurri della Città della Selva 200 tifosi, tutti esauriti i biglietti messi a disposizione degli ospiti. Sul piano agonistico l’Us Fasano arriva alla sfida con un filotto di cinque risultati utili consecutivi, l’ultimo centrato in casa contro il Martina (1-0), di contro il Brindisi dell’ex tecnico Danucci si presenta con sei risultati utili, di cui cinque vittorie, l’ultima rotonda in trasferta a Barletta (1-4). I biancazzurri ospiti cercano la continuità dei risultati, mentre i padroni di casa vogliono credere fino in fondo nell’aggancio alla prima posizione, distante sei lunghezze.

La terza sfida della stagione
Nella stagione in corso le due squadre si sono già incrociate due volte, tra Coppa Italia e campionato, facendo emergere una vittoria nel torneo parallelo (2-1) ed un pareggio (1-1) all’andata, tra le curiosità spicca la direzione di gara affidata allo stesso arbitro della sfida di Coppa.

L’ex Danucci conferma il 4-2-3-1 con la novità Dammacco
I locali di mister Danucci puntano sul modulo 4-2-3-1 con poche variati. La punta è Santoro, alle spalle la sorpresa Dammacco, sugli esterni Opoola e D’Anna. Nel cerchio Cancelli e Malaccari, sulla linea difensiva gli esterni Valenti e Di Modugno, a centro Gorzelewski e Sirri, in porta Vismara.
L’Us Fasano nel 4-3-2-1 si gioca la carta Vantaggiato
Il tecnico Tisci conferma il modulo 4-3-2-1 con la sorpresa di Vantaggiato terminale offensivo, sugli esterni Falcone e Corvino. Nel cerchio conferma per Bianchini, Chirone e Dos Santos, mentre sulla linea arretrata Savarese e Di Vittorio a terzini, a centro Onraita ed Aprile, in porta Ceka.

Dammacco a rete e Fasano che esce alla distanza senza pungere
In cronaca al 10’ Falcone serve a centro per Vantaggiato che tradito da un rimpallo non riesce a tirare con la giusta incisività. Sulla ripartenza i locali con Dammacco chiamano Ceka alla parata bassa. Al 15’ D’Anna prova la conclusione da fuori area impegnando Ceka in due tempi. Ancora una progressione di D’Anna un minuto più tardi con la parata di Ceka, aiutato da Onraita a bloccare la sfera. Il Brindisi pigia sull’acceleratore ed il vantaggio è servito al 18’ con Dammacco che entrato in area, complice una errata copertura, supera Ceka con un tiro a giro alla sua sinistra. La risposta degli ospiti arriva al 30’ con Di Vittorio che serve a centro per Vantaggiato che con un tiro dal limite impegna Vismara in corner. Ancora Fasano con Corvino che la 32’, al termine di un’azione personale, prova il tiro a giro, ma Sirri si immola spedendo fuori con il petto. Punizione pericolosa al limite di Sirri al 35’ con palla che finisce sulla barriera.




Una reazione senza concretezza agevola i locali
Nella ripresa al 4’ corner di Dammacco per la testa di Di Modugno che sotto porta non riesce a trovare il bersaglio. Ci prova Chironi all’8’ da fuori area, ma la palla rimpalla su un dinfesore che agevola l’uscita di Vismara. Ancora ospiti in azione con Dos Santos che dal limite manca di poco lo specchio della porta. Il Brindisi trova il raddoppio all’11’ con Cancelli bravo a servire a centro area per Opoola che a botta sicura trafigge Ceka con un colpo di testa. Risposta rabbiosa degli ospiti con Corvino su punizione dal limite con parata di Vismara. Punizione dalla trequarti di Vantaggiato al 32’ con palla direttamente in curva. In pieno recupero arriva la terza marcatura sugli sviluppi di un tiro di Maltese dalla sinistra con la deviazione beffarda del difensore Farinola a mettere la palla alle spalle del portiere. Sarà questa l’ultima azione della gara.




Il tabellino della gara
Brindisi–Us Città di Fasano: 3-0 (1-0)
Reti: 18’ p.t. Dammacco (B), 11’ s.t. Opoola (B), 47’ s.t. Farinola (aut).
Brindisi: Vismara, Gorzelewski, Cancelli (25’ s.t. Ceesay), Dammacco (30’ s.t. Baldan), D’Anna (9’ s.t. Maltese), Valenti (30’ s.t. De Rosa), Malaccari, Opoola, Sirri, Di Modugno, Santoro (25’ s.t. Diouf). All. Danucci. A disposizione Di Fusco, Esposito, Felleca, Palumbo.
Us Città di Fasano: Ceka, Savarese, Di Vittorio (10’ s.t. Amoruso), Chirone, Onraita, Aprile, Dos Santos (10’ s.t. Farinola), Bianchini (19’ s.t. Battista), Vantaggiato (36’ s.t. Losavio), Corvino, Falcone (10’ s.t. Gomes Forbes). All. Tisci. A disposizione Menegatti, Manfredi, Izco, Lofoco.
Arbitro: Palumbo di Bari.
Note: Spettatori 5500 circa di cui 200 tifosi al seguito. Ammoniti Bianchini (F), Di Vittorio (F), Onraita (F). Rec. p.t. 1’, s.t. 4’.

(Fotoservizio di Mario Rosato)