Nella nona giornata i biancazzurri di mister Iannini vogliono dare seguito alla vittoria esterna
FASANO – Rinfrancati dalla vittoriosa trasferta sull’ostico rettangolo di gioco della Palmese 1914 (0-1) con la rete di Marcel Vasil nel turno infrasettimanale, si ritorna oggi (27 ottobre) al “Curlo” per ospitare la Costa d’Amalfi, in quella che rappresenta uno scontro salvezza a tutti gli effetti.
Siamo alla nona giornata e per i biancazzurri del tecnico Gaetano Iannini non c’è tempo per cullarsi sugli allori perché bisogna dare seguito a quanto di buono fatto in Campania. La formazione partenopea, allenata da Luigi Proto, è reduce dal pari interno a reti bianche contro il Francavilla in Sinni che gli ha portato in dote il sesto punto, alla luce anche della vittoria di Martina (0-2) e dei tre pareggi, rispettivamente, con il Brindisi (0-0) e l’Ugento (1-1), oltre a quello con i lucani.
Osservato speciale della matricola è Vincenzo Maione che ha siglato 3 dei 4 gol realizzati dal Costa d’Amalfi. Il team biancazzurro si appresta a scendere in campo privo del centrocampista under Manuele Penza, appiedato dal giudice sportivo, mentre resta in dubbio fino all’ultimo la presenza del portiere Raoul Lombardo, dopo l’infortunio rimediato nel riscaldamento precedente all’ultimo incontro.
“Ci aspetta una sfida sicuramente non semplice e non dobbiamo fare l’errore di cullarci sulla vittoria di Palma Campania. Certamente dobbiamo ripartire dall’ultima prestazione, ma anche avere la consapevolezza che avremo di fronte una squadra tosta ed agguerrita, ben allenata e camaleontica, nel senso che sa optare sia per un calcio offensivo e che per un approccio più conservativo. Quel che è sicuro è che cercano punti così come ne abbiamo bisogno noi, che sfruttando anche la qualità della nostra ampia rosa, dobbiamo gestire dall’inizio il gioco per portare a casa una posta in palio molto importante”.
Gaetano Iannini, tecnico dell’Us Fasano
Fischio d’inizio fissato alle ore 15 al “Curlo” con la direzione di gara affida a Luka Meta della sezione di Vicenza, coadiuvato da Giuseppe Chiarillo di Moliterno ed Alessandro Laurieri di Matera.