
Il celebre tracciato della Fasano-Selva si presenta con le birillate che esaltano lo spettacolo di abilità LE FOTO
FASANO – La splendida giornata di sole autunnale ha riscaldato gli animi degli 83 concorrenti che si sono presentati al nastro di partenza del Trofeo Selva di Fasano, giunto alla sua settima edizione e valevole come Trofeo Italia Slalom Sud e per la Coppa di Zona 4. Lungo i 2520 metri del tracciato che da Canale di Pirro si arrampica fino alla Selva, il più veloce di tutti è stato Domenico Palumbo, a bordo di una Radical SR4 1600 motorizzata Suzuki. Il driver dauno di Lucera, portacolori della scuderia Progetto Corsa, ha ipotecato il successo con il tempo fissato nella gara uno, 2’00.83, non partito in gara 2 per problemi al cambio.
La soddisfazione del pilota dauno vincitore
“Sono molto contento del risultato ottenuto – dichiara Palumbo partito con la vettura numero 1 – questa è la quarta volta che vengo sulla Selva e mi sento orgoglioso di aver vinto, al quarto tentativo. Stiamo iniziando a raccogliere i primi risultati con la nuova macchina e ci auguriamo di crescere ancora nel 2022”.
Il migliore dei locali è stato Liuzzi
Su stessa vettura, con cilindrata inferiore, 1400 cc., il locale Giacomo Liuzzi ha onorato i colori di casa sul secondo gradino del podio, con 8 secondi di distacco dal vincitore. Poi, la sorpresa della giornata, l’exploit dei piccoli, ma potenti ed agili “coccodrilli” Kart Cross VST, capaci di conquistare il terzo posto assoluto, con il fasanese Francesco Savoia, 2’11.45 il suo miglior tempo fissato in gara 2, ed il quinto, con il tarantino Vito Ciracì. Nel mezzo spicca la quarta posizione assoluta per il lucano Antonio Lavieri (Valdelsa Classic), su Radical SR4.
Nella top ten spiccano altre prestazioni di rilievo come il sesto piazzamento assoluto stabilito da Leonardo Semeraro, su A112, primo in E1 Italia, ed il decimo posto di Oronzo Montanaro, primo del miniesercito delle bicilindriche, a bordo della Fiat 500 700 di famiglia. Su Fiat X19 E2SH Domenico Caputo è settimo, seguito dalle SS di Gabriele Nardozza, su Fiat 127 e di Luigi Tizzano (Campobasso Corse), su Fiat Ritmo.
Nel gruppo N, il migliore è stato Joseph Martinelli, su Peugeot 106 1.6, dodicesimo assoluto. Nella numerosa e combattuta Racing Start, riservata alle vetture a configurazione stradale, bella la prestazione di Vito Punzi (Apulia Corse), 19mo assoluto su Citroen Saxo Vts 1.6., mentre Pasquale Cammareri (Piloti per Passione), 30esimo assoluto, si è aggiudicato il dominio in Gruppo A su Peugeot 205 rally. La RS Plus è stata appannaggio del salentino Emanuele Losito (Motorsport Scorrano) su Peugeot 106 1.6.
(Fotogallery di Mario Rosato)