
Nell’ultima d’andata il Fasano diventa magico ed incanta con un pokerissimo che vale la quarta posizione LE FOTO
FASANO – Il Fasano stupisce tutti ed incanta i 1500 spettatori presenti sugli spalti del “Curlo”, nel giorno del ritorno a “casa”, dopo il nuovo look della struttura fasanese con l’erba sintetica. Nella sfida dal sapore play-off l’Us Fasano supera il Gravina con un pokerissimo (5-2) che si commenta da solo. Una vittoria scoppiettante che giunge al termine di una gara ricca di colpi di scena, con emozioni a grappoli e la costatazione di aver centrato una prestazione piena che vale la quarta posizione in classifica con ampio merito. I biancazzurri vanno a segno, ma non prima di aver subito il ribaltone degli ospiti, in un quadro finale che è degno delle migliori domeniche calcistiche. In gara grande merito va dato a mister Danucci che sullo scadere di frazione ha calato l’asso tattico dalla manica, invertendo Forbes con Losavio, quest’ultimo ritornato sulla fascia, a fronteggiare le giocate di un Chiaradia, fino a quel momento incontenibile. Il resto lo ha fatto il cuore biancazzurro.
Nella 19esima giornata arriva la sfida del ritorno al “Curlo” con il Gravina che barra la strada ai biancazzurri, in un match tra le rivelazioni della prima parte del campionato. Una partita con in palio la quarta posizione, tra due squadre che viaggiano in pianta stabile in zona play-off.
Il Fasano conferma il 4-2-3-1 con Calabria a centrocampo
Il tecnico biancazzurro Danucci conferma il modulo 4-2-3-1 con in avanti Sosa, ma si gioca la carta Losavio alle spalle del terminale offensivo, sposando Calabria a centrocampo in accoppiata con Capomaggio. Una soluzione che manda in panca il capitano Bernardini, mentre in campo vanno ben cinque under.
I murgiani si affidano sul 4-4-1-1 con il rientro di Kharmoud sull’esterno
Gli ospiti del tecnico Summa puntano sul modulo tattico 4-4-1-1 con terminale offensivo Diop, supportato alle spalle da Chacon, mentre sugli esterni ci sono Tommasone e Kharmoud a dare maggiore presenza in avanti, nello specifico Kharmoud rientra dopo due mesi d’assenza.
Un primo tempo scoppiettante
In cronaca al primo affondo dei biancazzurri arriva il vantaggio: corre il 12’, Sosa se ne va sull’esterno e pennella a centro un diagonale rasoterra per la deviazione volante di Losavio, lesto a beffare Mascolo rimasto sulla linea di porta. Il gioco staziona a centrocampo e le azioni degne di nota sono solo un miraggio. La risposta degli ospiti arriva al 26’ con Chiaradia, servito in piena area da Chacon, che non lascia scampo a Suma il pareggio. Ancora ospiti pericolosi al 32’ con Diop, su corner di Chiaradia, ma il colpo di testa sottomisura finisce alto sulla traversa. Passa solo un minuto e Sosa manca la deviazione a colpo sicuro a due passi dalla porta, sugli sviluppi di un traversone dalla trequarti. Azione prolungata al 38’ dei murgiani con Chiaradia che chiama agli straordinari Bianco che spazza via. Combinazione tra Capomaggio e Losavio al 42’ con quest’ultimo che impegna Mascolo in uscita con i piedi. Il sorpasso dei ospiti è servito al 44’ con Diop che di petto serve per l’accorrente Borgia che in diagonale insacca imparabilmente.
Nella ripresa il Fasano diventa magico
Nella ripresa parte ben il Gravina che al 1’ manca il vantaggio per ben due volte: ci prova prima Tommasone che chiama alla respinta Suma, ma la palla resta in area per Chiaradia che impegna con un diagonale nuovamente l’estremo difensore che si oppone alla grande. Il Fasano si scuote e trova il pari al 7’ con Losavio che fa buon gioco al limite d’area e serve in profondità per Sosa che si presenta solo davanti al portiere insaccando. I locali non si fermano ed arriva il nuovo ribaltone, ma questa volta è il Fasano a calare la magia. Al 12’ Forbes, servito in contropiede da Sosa, entra in area e fa partire un fendente che si insacca sotto la traversa. Ancora Sosa in azione al 17’ con un tiro in diagonale che impegna Mascolo. Rispondono gli ospiti con Scalisi al 19’ che scalda i guanti di Suma. Colpo di testa sottomisura di Forbes al 20’ con la parata del portiere. Svarione difensivo dei biancazzurri al 22’ con Leigh che manca la deviazione vincente, con palla che si spegne sul fondo. Corner ad effetto di Corvino al 28’ con Mascolo che devia in angolo. I padroni di casa vogliono chiudere la gara ed al 31’ Sosa, servito in profondità con Capomaggio, cala il poker. Al 44’ il neoentrato Richella manca la quinta rete in diagonale, con Mascolo che devia in corner. Al 48’ ci pensa il neoentrato Battista, sugli sviluppi di un’azione prolungata, ad incassare la quinta rete.
Il tabellino della gara
Us Città di Fasano-Fbc Gravina: 5-2 (1-2)
Reti: 12’ p.t. Losavio (F), 26’ p.t. Chiaradia (G), 44’ p.t. Borgia (G), 7’ s.t., 31’ s.t. Sosa (F), 12’ s.t. Forbes Gomes (F), 48’ s.t. Sgambati (F).
Us Città di Fasano: Suma, Del Col, Bianco, Capomaggio, Camara, Gorzelewski, Losavio (30’ s.t. Bernardini), Calabria (49’ s.t. Convertino), Sosa (43’ s.t. Battista), Corvino (40’ s.t. Richella), Gomes Forbes (36’ s.t. Lezzi). All. Danucci. A disposizione Ceka, Taddeo, Callegari Torre, Calemme.
Fbc Gravina: Mascolo, Di Modugno, Kharmoud, Giglio, Tommasone (30’ s.t. Notaristefano), Gilli (47’ s.t. Sgambati), Borgia (16’ s.t. Scalisi), Chacon, Diop (16’ s.t. Leigh), Tuninetti, Chiaradia (23’ s.t. Krstevski). All. Summa. A disposizione Vicino, Macario, Scalera, Popolo.
Arbitro: Teghille di Collegno.
Note: Spettatori 1500 circa. Ammoniti Camara (F), Corvino (F), Tuninetti (G), Gilli (G). Rec. p.t. 2’; s.t. 5’.
(Fotogallery Mario Rosato)