
Una vittoria al fotofinish in Gara due nella bolgia della palestra “Zizzi” regala il passaggio del turno LE FOTO
FASANO – Una vittoria all’ultimo respiro che vale la qualificazione alla finale scudetto. La Junior Fasano supera in casa il Bressanone (26-25) in Gara due delle semifinali play-off e passa il turno raggiungendo in finale il Conversano che ha superato, nella sfida parallela, la Raimond Sassari (24-23). Una vittoria del cuore per una Junior Fasano che ha dovuto fare i conti con le defezioni di peso di elementi come il portiere Vito Fovio ed il terzino Riccardo Stabellini, ma la forza di questa squadra è venuta fuori da suo interno con i giovani pronti a caricarsi le giuste responsabilità sulle proprie spalle. Su tutti spicca l’operato di Simone Sibilio, figlio d’arte di Vito storico pivot biancazzurro, che ha saputo difendere i pali della propria porta con grande personalità, nonostante la giovane età. Non è stato da meno Daniele Vinci, pronto alla staffetta sui tiri dai sette metri. Di certo un plauso va fatto a tutti a partire da Filippo Angiolini e Davide Notarangelo che hanno costruito la vittoria nella prima frazione, mentre sullo scadere l’esperienza di Albin Jarlstam ha fatto la differenza per la decisiva rete della vittoria tra il boato della palestra “Zizzi” che si conferma l’uomo in più dei biancazzurri.





La marcatura dello svedese regala alla Junior Fasano la sesta finale scudetto degli ultimi otto anni. Una grande prestazione corale per i biancazzurri di coach Francesco Ancona che hanno dominato il primo tempo (16-11), poi nella ripresa il testa a testa estenuante fino al gol a fil di sirena. Ora in finale sarà derby pugliese: si parte mercoledì al Palasangiacomo con Gara uno, a seguire domenica Gara due alla palestra “Zizzi” ed a seguire martedì 31 l’eventuale Gara tre.
Un primo tempo a spron battuto con un largo vantaggio
In gara si parte pigiando sull’acceleratore con il Bressanone che si affida a Cutura per tenere in corsa gli altoatesini. La prima rete è proprio la sua, ma al 5’ arriva il primo strappo dei locali per un +3 (5-2) che si concretizza sulle giocate di Notarangelo e gli esterni Sperti e Pinto. Al 10’ il giovane Vinci si oppone al tiro dai sette metri di Cutura dando il via al +4 (7-3) con il solito Pinto a trafiggere Volarevic da posizione angolata. Gli ospiti provano ad accorciare con Basic e Di Giulio, ma non riescono ad andare sotto il -3 (11-8). Al 21’ nuovamente Sperti e Notarangelo segnano un allungo che spezza le forze degli ospiti costruendo il massimo vantaggio prima dell’intervallo (16-11).
Una ripresa del cuore con Jarlstam a far esplodere il tifo
Nella ripresa gli altoatesini sfoderano un mortificante 5-1, sfruttando le giocate di Iballi e Mitterrutzner facendo segnare al 10’ il -1 (17-16) dall’aggancio ai locali. La partita cambia ed inizia un estenuante punto a punto. Il pari arriva al 16’ con Mitterrutzner (20-20). La Junior non ci sta, ma sono i portieri Volarevic, da una parte, ed il giovane Vinci, dall’altra, a tenere inchiodato il pari per una manciata di minuti. Al 21’ viene fuori la personalità di Angiolini che sfodera una doppietta e ridà ossigeno ai locali (23-21). Sale l’adrenalina in campo, oramai si gioca a viso aperto senza tanti tatticismi. Nell’ultimo giro di lancette ci pensa Basic, su ribattuta di Vinci, a siglare il pari (25-25) che avrebbe rimandato le squadre a Gara 3. Solo 12 secondi da giocare, ma quando la palla scotta è Jarlstam a far partire un sottomano imprendibile che beffa il portiere (26-25) e fa diventare gli spalti una bolgia biancazzurra regalando il passaggio del turno in finale.




Il tabellino della gara
Junior Fasano-Bressanone: 26-25 (16-11)
Junior Fasano: Sibilio, Grassi, Angiolini 5, Angeloni 1, Boggia, Sperti 4, Pugliese, Notarangelo 5, Messina, Franceschetti 3, Daniele Vinci, Beharevic, Lapadula, Pinto 2, Vito Vinci, Jarlstam 6. All. Ancona.
Bressanone: Volarevic, Di Giulio 2, Fantinato 2, Dapiran 1, Brugger, Endrit Iballi 1, Ardian Iballi 2, Wierer, Basic 2, Muehloegger, Mittrrutzner 4, Hamzic, Cutura 11, Coppola, Wierer. All. Neuner.
Arbitri: Cardone e Cardone.
(Fotogallery di Mario Rosato)