Seconda categoria, l’assessore Galeota risponde alle accuse del Savelletri calcio

Calcio Secondo Piano

L’Amministrazione non lascia indietro nessuno ed è vicina alle problematiche del mondo sportivo

FASANO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento dell’assessore allo sport Giuseppe Galeota in merito alla vicenda del Savelletri calcio emersa dalle nostre colonne.

Giuseppe Galeota, assessore allo sport

“Apprendo con stupore e rammarico dalla Vostra testata della decisione della società del Savelletri di non iscriversi al campionato di Seconda Categoria, dettata, riporto testualmente, “dall’impossibilità di avere una struttura dove poter svolgere la propria attività”. In primis, ricordo a me stesso, che per poter disputare gare e/o allenamenti presso una struttura sportiva comunale è necessario, oltre che logico, presentare una semplice istanza al Comune, che, essendo il proprietario del campo, ne concede l’utilizzo dietro pagamento di una tariffa. Per la prossima stagione sportiva, la 2020/2021 per intenderci, ad oggi, non è pervenuta alcuna istanza agli Uffici. Come può affermarsi, quindi, che non si ha disponibilità di alcun campo sportivo se un campo sportivo non è stato neanche “richiesto”?
Per quanto riguarda la scorsa stagione sportiva, invece, il Savelletri ha utilizzato il campo sportivo comunale di Montalbano ogniqualvolta ne abbia fatto richiesta all’Ufficio Sport (le istanze e le autorizzazioni sono tutte chiaramente agli atti). Ha chiesto e ha ottenuto. Ricordo, poi, che lo scorso anno è stato concesso un pagamento rateale, anziché in un’unica soluzione, dell’importo di qualche centinaia di euro dovuto al Comune per l’utilizzo dell’impianto. E questo proprio per andare incontro alle esigenze manifestate dalla società. Senza “indifferenza”, ma con vicinanza. Ricordo ancora di aver protocollato personalmente, e a mani, alcune delle istanze pervenute da parte del Savelletri al Comune, perché ritengo sia obbligo e dovere morale di un amministratore pubblico aiutare i propri concittadini a districarsi nei, non sempre semplici, ingranaggi burocratici della pubblica amministrazione.
Non dimentico, poi, che all’interno degli impianti sportivi di proprietà comunale (campo sportivo di Pezze di Greco, campo sportivo di Montalbano, Tensostatico di via Galizia, Campi da Tennis, palestre scolastiche) svolgono la propria disciplina, anche in caobitazione, una pluralità di associazioni sportive, a riprova di quanto, l’impegno della nostra amministrazione, in questi anni, sia sempre stato quello di garantire un’ampia accessibilità alle strutture presenti sul territorio, immaginate come luoghi di aggregazione e interscambio culturale. Nel 2016 abbiamo ereditato una incredibile situazione di arretratezza infrastrutturale, alla quale, con non pochi sforzi, abbiamo rimediato, rendendo gli impianti sportivi, oggi, tutti finalmente agibili e funzionanti. Ma non è nostra intenzione fermarci adesso, sul più bello.
Stiamo realizzando, dopo quarant’anni, un palazzetto dello sport, coronando il sogno di un’intera comunità (non solo sportiva), e nei prossimi mesi continueremo ad impegnarci per il miglioramento delle potenzialità delle nostre strutture sportive, anche sotto il profilo turistico ed economico. Alla società del Savelletri auguro di tornare presto in campo, di mettere da parte le immotivate e strumentali polemiche e di coniugare la passione che li anima con i valori di sempre: i principi educativi, la funzione sociale aggregatrice e l’etica dello sport.
Da parte mia e dell’amministrazione c’era, c’è, e ci sarà sempre la volontà di essere vicini e sensibili a tutte le problematiche del mondo sportivo locale, senza “indifferenza” e, soprattutto, senza lasciare nessuno indietro”.

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