
Riceviamo e pubblichiamo a seguito degli episodi che stanno interessando diversi cittadini fasanesi.
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo a seguito degli episodi che stanno interessando diversi cittadini fasanesi.
“Il tema sicurezza è un tema che negli ultimi anni sta ricoprendo un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni,durante la giornata,utilizziamo dispositivi mobili che ci espongono a potenziali pericoli di: truffe telefoniche, truffe tramite mail, truffe tramite app di messaggistiche.
I potenziali truffatori sviluppano tecniche sempre più articolate e sempre più reali all’occhio del truffato. Le più frequenti sono truffe, avendo come impostazione le chiamate di tipo commerciale dei call center al fine di prelevare dati sensibili, altre truffe di tipo comune sono quelle effettuate mediante app di messaggistica al fine di estorcere denaro utilizzando finte storie di incidenti o cambio numero telefonico avendo come protagonista famigliari o amici.
Un’analisi condotta rileva che in dodici mesi sono stati oltre 3,3 milioni gli italiani che hanno subito una truffa nell’ambito della telefonia mobile o fissa, con un danno economico complessivo di quasi 400 milioni di euro. L’indagine ha anche analizzato gli strumenti attraverso cui vengono portate a termine le frodi. In entrambi i casi i canali più usati dai malfattori sono stati le email e i finti call center; per quanto riguarda la telefonia mobile, quasi 1 truffa su 2 (42,5%) è passata tramite un’email, percentuale che scende leggermente nel caso della telefonia fissa (37,4%), mentre i finti call center hanno riguardato il 33,1% delle frodi in ambito mobile e ben il 39,4% di quelle legate alla rete fissa.
Purtroppo, quasi la metà dei truffati (il 47,5%) non denuncia ufficialmente l’accaduto. Molto spesso vale un principio di rispettabilità e difesa della propria reputazione di esseri “intelligenti e mediamente furbi” da non farsi truffare dagli impostori.
Alcuni consigli utili per difendersi da truffe telefoniche e/o mail sono:
-Chiedere all’operatore di identificarsi in maniera completa;
-Evitare di fornire via email o al telefono dati sensibili;
-Non rispondere SÌ alle domande di operatori sospetti, piuttosto converti la risposta in un’altra domanda o rispondi “giusto” o “d’accordo”;
-Denunciare sempre in caso di truffa.
Alcuni consigli utili per difendersi da truffe tramite app di messaggistica:
-non rispondere a messaggi da numeri non presenti in rubrica che fanno richieste particolari;
-in caso di richieste tramite messaggio avendo come protagonista un famigliare o un amico, chiamare telefonicamente immediatamente l’interessato e chiedere spiegazioni;
-non condividere qualsiasi codice vi venga fornito per eventuali concorsi e/o regali vinti;
-non cliccare qualsiasi link ci venga fornito per eventuali concorsi e/o regali vinti;
-denunciare sempre in caso di truffa.
È sempre utile in caso di dubbi che si è finiti dentro una truffa, chiamare la Polizia Postale e/o un azienda di Cyber Forensic.”
Angelo Muolo, Security Manager e Cyberforenser
