Nuova dirigente per la Bianco-Pascoli, sale la protesta: «Raccolte quasi 500 firme»

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Si fa sempre più insistente la richiesta dei genitori degli alunni

FASANO – «Noi sottoscritti genitori degli alunni frequentanti la scuola secondaria di 1° grado “Bianco-Pascoli” di Fasano, avendo appreso la nomina della dott.ssa Maria Conserva con le dirigente scolastico della scuola medesima espongono quanto segue». È così che i genitori dei ragazzi della “Bianco-Pascoli” hanno introdotto la missiva indirizzata al Direttore Generale Anna Cammalleri dell’Ufficio Scolastico Regionale Puglia, al Ministro dell’Istruzione, al sottosegretario di Stato Salvatore Giuliano, al dirigente ambito territoriale di Brindisi Giuseppina Lotito e al sindaco del Comune di Fasano Francesco Zaccaria.

La questione riguarda quindi la nomina della nuova dirigente scolastica della scuola media fasanese, in quanto la stessa avrebbe suscitato preoccupazione e allarmismo nell’intera comunità scolastica, per le notizie sull’operato della dott.ssa Conserva, «nelle scuole da lei dirette in passato, appreso da fonti giornalistiche, interrogazioni parlamentari e da contatti avuti con il personale scolastico delle suddette scuole».

A tal proposito il collegio dei docenti e il consiglio d’istituto della scuola “Bianco-Pascoli” hanno rispettivamente redatto una nota chiedendo chiarimenti sulla nomina e la revoca del provvedimento di nomina, con un confronto con gli organi competenti. Ma, a tutt’oggi, nessun riscontro è pervenuto.

«Il mutamento d’incarico – si legge nella nota – secondo il decreto di nomina, è avvenuto “in pendenza di contratto in situazioni particolari”, ovvero per incompatibilità ambientale, considerata la mobilitazione generale del corpo docente e dei genitori unitamente al sindaco di Brindisi a seguito dei difficili rapporti instaurati con l’intera comunità scolastica dell’Istituto comprensivo “Paradiso-Tuturano” Di Brindisi».

Per questo i genitori fasanesi non ci stanno e chiedono la revoca della nomina della Conserva al fine di evitare di incorrere anch’essi in difficili situazioni come quelle già vissute nelle scuole in cui la dott.ssa ha ricoperto l’incarico di preside.

L’operato della dott.ssa Conserva in passato è stato anche oggetto di un’interrogazione parlamentare presso il Senato della Repubblica, durante l’incarico presso il circolo didattico “Don Milani” di Villa Castelli: «Si è creata una situazione di evidentissima conflittualità tra la suddetta dirigente e l’intera struttura scolastica, ivi comprese le famiglie degli alunni, che ha generato la totale paralisi del collegio dei docenti, dimissioni del consiglio di circolo; stato di agitazione indetto dalle organizzazioni sindacali, sentenza di condanna nei confronti del dirigente, del Tribunale del lavoro di Brindisi, per comportamento antisindacale, mancata attuazione del piano dell’offerta formativa; numerose dimostrazioni spontanee dei genitori; la sospensione cautelare per gravi motivi da parte del direttore generale dell’USR Puglia».

«Alla luce di quanto brevemente esposto – scrivono i genitori degli alunni della “Bianco-Pascoli” – deduciamo che la situazione di conflittualità e problematicità tra la comunità scolastica e la dirigente Conserva non si è limitata ad una sola realtà, situazione che potrebbe anche accadere, ma si è, invece, ripetuta in tutte le istituzioni scolastiche dove la dott.ssa è stata dirigente.  Il suo insediamento presso la scuola “Bianco-Pascoli” potrebbe risultare di probabile pregiudizio per il regolare e sereno svolgimento dell’avvio del nuovo anno scolastico, ripercuotendosi irreversibilmente nei rapporti tra istituzione scolastica, famiglie intero contesto territoriale».

Fino a lunedì, sarà possibile firmare e sottoscrivere questa dichiarazione per chiedere con urgenza la revoca della nomina e/o  trasferimento di Maria Conserva «al fine di garantire un sereno avvio dell’anno scolastico».

Se la dirigente non sarà sostituita, i genitori fanno sapere che si muoveranno diversamente, minacciando addirittura il trasferimento dei ragazzi in altri istituti al di fuori del Comune di Fasano.

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