
Ad essere premiati anche cinque giovani che si sono distinti per l’aiuto nell’alluvione di Pezze di Greco del 2020
PEZZE DI GRECO – Si è svolta, nel dicembre scorso, le cerimonia per la consegna dei premi allo studio per i figli dei soci della Società Operaria di Mutuo Soccorso di Pezze di Greco che si sono distinti per aver conseguito il massimo dei voti nei vari ordini di scuola e nei corsi di laurea, per l’anno scolastico e accademico 2029/2020.
La cerimonia, a causa della sospensione delle manifestazioni dovuta alla pandemia da Covid-19, si è svolta con un anno di ritardo. Sono stati premiati 17 studenti: Cofano Giacomo Samuele, Lacarbonara Maria Lucia, Olive Ilaria, Palmisano Mariantonietta di Scuola Secondaria di 1° grado; Calianno Antonella, Di Leo Roberta, Donnaloia Martina, Ferrara Mariangela, Olive Chiara, Ricupero Tania, Salamina Emanuela di Scuola Secondaria di 2° grado; Branio Antonella e Fanizza Serena per la Laurea Triennale; Palmisano Angelica, Palmisano Antoliana, Potenza Valeria e Rubino Vitania per la Laurea Magistrale.
La cerimonia è stata introdotta dal presidente della Società Operaia Rufino De Felice che ha rivolto il saluto alle autorità presenti, il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore alla pubblica istruzione Donatella Martucci, agli studenti e ai numerosi presenti. Un particolare ringraziamento è stato rivolto al relatore della manifestazione Dott. Stefano Termite, direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Brindisi che ha svolte una brillante e seguitissima relazione sul tema: “Le vaccinazioni durante la pandemia da Covid-19”. La cerimonia è stata coordinata dal Responsabile “Cultura” del sodalizio Pasquale Carrieri.
Alla consegna dei premi allo studio è seguita la consegna del Premio “Solidarietà” che viene assegnato ogni anno a cittadini di Pezze di Greco che, con atti o stili di vita, si siano particolarmente distinti in gesti di solidarietà. Il Premio è stato assegnato a cinque giovani della frazione: Andrea Vito De Felice, Francesco Carparelli, Piero Elia, Riccardo Donnaloia e Vito Ancona. Il riconoscimento è dovuto all’impegno profuso in occasione della calamità naturale verificatasi in data 23 settembre 2020, a Pezze di Greco, in conseguenza di abbondanti piogge, a favore di quanti, soprattutto anziani, stavano vivendo una grave situazione di difficoltà con pioggia e fango che avevano invaso più di una casa.
Vi è stato un apprezzamento generale per il gesto dei giovani, che ha richiamato, per alcuni, il nobile gesto della gioventù che negli anni sessanta, in occasione dell’alluvione a Firenze, andarono da tutta Italia nella città per salvare il patrimonio artistico e librario. “La meglio gioventù” furono definiti e la stessa definizione è stata riconosciuta ai cinque giovani di Pezze di Greco.