
Un’iniziativa che si è conclusa lo scorso 5 giugno
FASANO – Si è concluso il 5 giugno il progetto “Bici, educazione stradale e sport” che ha visto coinvolti diversi alunni delle classi quinte del 2° Circolo Didattico di Fasano, diretto dalla Dirigente scolastica prof.ssa Federica Celeste Gennari.
All’iniziativa, in date diverse, hanno preso parte il noto Campione del mondo di ciclocross Vito Di Tano, il vicesindaco e assessore dott.ssa Luana Amati, la comandante dott.ssa Maria Rosaria Speciale, alcuni operatori di Polizia Locale del comune di Fasano e diversi genitori dei ragazzi.
L’obiettivo del progetto, giunto, quest’anno, alla sua quarta edizione, era quello di avvicinare gli alunni all’uso della bicicletta, al rispetto dell’ambiente, ai temi della sicurezza e dell’educazione stradale, oltre che a far conoscere itinerari naturalistici, dal grande valore storico e culturale. Per lo svolgimento delle attività, suddivise in tre fasi, sono stati sfruttati gli spazi interni ed esterni del plesso scolastico di Via Mignozzi e i percorsi ciclabili del nostro territorio, nei pressi della frazione fasanese di Pozzo Faceto.
La prima fase del progetto ha permesso agli alunni di conoscere la segnaletica stradale e i buoni comportamenti che deve assumere un ciclista, finalizzati ad un uso corretto e sicuro della bicicletta. Fondamentale è stata l’esaustiva conduzione dell’incontro da parte della vice sovrintendente dott.ssa Magda Mottola della Polizia Locale di Fasano e il costruttivo dialogo che ne è seguito con i ragazzi. Inoltre, la testimonianza di Vito Di Tano, attraverso l’ascolto di racconti e aneddoti della sua carriera ciclistica, ha entusiasmato gli alunni, accendendo in loro la voglia di cimentarsi in questo sport.
La seconda fase del progetto, di tipo pratico, ha visto come protagonisti i bambini nell’uso della bici, tramite esercitazioni negli spazi circostanti del plesso, per verificarne la capacità di conduzione, ma, soprattutto, per dare suggerimenti e consigli sulla guida a coppie o in fila indiana da assumere e sulla distanza di sicurezza da mantenere, preparandoli, così, alla fase successiva e tanto attesa: l’uscita su strada.
Dopo queste esercitazioni pratiche, infatti, gli alunni hanno partecipato a due uscite in bici, accompagnati dai docenti organizzatori del progetto, Salvatore Pedacchio, Stefano Moscato, Vittoria Guarini, Rosangela Nistri e Giovanna Conversano, con la collaborazione di qualche genitore resosi disponibile, del vice sovrintendente Magda Mottola e dei due operatori Salvatore Miano e Pietro Resta che hanno seguito il gruppo in sella alle bici della Polizia Locale.
Nella prima uscita, svoltasi il 29 maggio, partendo dalla Piazza del Santuario della “Madonna del Pozzo” di Pozzo Faceto, ci si è recati al “Dolmen” di Montalbano, percorrendo la via Francigena e la via Traiana, per giungere al Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere. Tale percorso è stato un banco di prova per sperimentare l’uso della bici in un contesto inusuale: le strade sterrate con un coefficiente di difficoltà nella guida, ma con la possibilità di ammirare la bellezza di un paesaggio naturale, ricco di connotazione storica.
Ad attendere l’arrivo dei ragazzi in piazza del Santuario della Madonna del Pozzo, oltre ai genitori, hanno preso parte anche la comandante Maria Rosaria Speciale e il vicesindaco e assessore Luana Amati, le quali hanno voluto premiare gli alunni con un simbolico gadget: la borraccia della Polizia Locale di Fasano.
Nella seconda uscita, svoltasi il 5 giugno, ha preso parte anche il campione Vito Di Tano che, in sella alla sua mountain-bike, si è avventurato, con il resto del gruppo, tra strade sterrate, pascoli e uliveti secolari, verso le grotte di San Giacomo e ai resti della chiesa sovrastante, luogo di culto in rupe, citato da varie fonti del XVI secolo. La vicinanza alla Via Traiana, infatti, la rendeva tappa obbligata per i pellegrini che, al ritorno dalla Terra Santa, concludevano il proprio itinerario a S. Giacomo di Compostela in Spagna.
Sulla via del ritorno, costeggiando la masseria Ottava Grande, si è giunti ai resti della Chiesa di San Pietro, luogo di culto risalente al XII secolo. All’entusiasmo delle due “scampagnate” in un territorio unico nel suo genere, si è aggiunta, dunque, una modalità differente di fare “scuola” e di portare gli alunni a quelle conoscenze patrimoniali del proprio territorio con l’uso semplice, efficace e salutare della bici. Naturalmente la buona riuscita dell’iniziativa è stata determinata dalla stretta collaborazione tra scuola, famiglia e istituzioni. I ringraziamenti, infatti, vanno alla Dirigente scolastica Federica Celeste Gennari che già da anni crede nella valenza educativa e didattica di questo progetto, agli alunni e ai loro genitori, al comando di Polizia Locale di Fasano, al campione del mondo Vito Di Tano, a Nicola Angelini per il tempestivo soccorso prestato a seguito di qualche caduta, alle signore Miryam Moscato e Maria Caramia che, in occasione della sosta, hanno permesso a tutti i partecipanti di ristorarsi con prodotti tipici della nostra terra e, infine, a tutti coloro che in vari modi, hanno contribuito a rendere indimenticabile questa quarta edizione del progetto.






