
Si è tenuta ieri una riunione virtuale nell’ambito del progetto “Generazioni Connesse”
FASANO – Come proteggere i bambini e i ragazzi dai rischi della rete? In che modo rendere più sicura quest’ultima?
Si è provato a dare una risposta a tali quesiti nella giornata di ieri (16 dicembre) in occasione del webinar “Come si può rendere la rete un luogo sicuro per bambini e adolescenti: la voce di ragazzi e ragazze“, organizzato al liceo “da Vinci” grazie al progetto del Ministero dell’Istruzione “Generazioni Connesse” in collaborazione con “Telefono Azzurro Onlus“. All’incontro virtuale, condotto dallo psicologo Salvatore Ciro Conte, hanno partecipato i ragazzi della III A del liceo scientifico, coadiuvati dalla prof.ssa Mimma Liuzzi, referente dei progetti di informazione sul Bullismo e Cyberbullismo, nonché redattrice del documento e-Policy insieme al prof. avv. Stefano Di Tano.
Proprio il documento programmatico dell’e-Policy, del quale si è dotato l’I.I.S.S. “da Vinci”, è stato rafforzato da un contest per coinvolgere direttamente gli studenti al mattino, e nel pomeriggio i genitori, sul tema delle tecnologie digitali, il mondo del web e l’uso consapevole di questi strumenti per gestire, riconoscere e prevenire eventuali rischi.
Al contest hanno partecipato tutti gli studenti che su Instagram, tramite l’hashtag #scuoleconnesse hanno postato video, grafiche e interviste. Gli alunni della III A – in particolare – si sono distinti per il logo sul Bullismo e Cyberbullismo, pertanto hanno potuto chiedere direttamente al dott. Conte quale fosse la situazione attuale e come poter rendere la rete un luogo più sicuro.
Numerosi gli spunti di riflessione che i ragazzi hanno potuto trarre dall’incontro, dalla necessità di creare piattaforme social più sicure alla protezione da eventuali attacchi subiti online; necessità che, in un mondo sempre più connesso, diventano di primaria importanza.