
Il ricordo commosso di una ex insegnante del circolo Collodi
IL RICORDO – “Il “direttore” Muzzupappa, il mio e il nostro direttore. La storia che continua a vivere nella storia scolastica e civile di Fasano.
Amava essere chiamato “direttore”, una parola che racchiude quello che è stato: un grande professionista, un grande cultore del bello, un grande maestro di vita, un grande uomo.
Per lui sempre gli alunni al primo posto, in particolare gli alunni “speciali”; la sua prerogativa era quella che gli studenti dovessero saper “leggere, scrivere e far di conto”: quante volte lo ha ripetuto agli insegnanti!
Noi insegnanti, invece, la sua vita. Non voleva apparire il nostro difensore ma di fatto era lì pronto a sostenerci. Se in una situazione l’insegnante aveva sbagliato, veniva chiamato in direzione e se ne parlava insieme, cercando la soluzione giusta.
Sembrava burbero ma non lo era: sempre presente e di fronte a situazioni anche difficili era lì che condivideva, che affrontava, che risolveva, che supportava, ma soprattutto che ascoltava. Ecco la sua grande capacità: l’ascolto di noi insegnanti, delle famiglie e degli alunni.
E’ stato il direttore per eccellenza che ha accompagnato tantissimi di noi. Ci ha trasmesso l’amore per il nostro lavoro, ci ha trasmesso l’onestà intellettuale e ci incitava a vivere con “elasticità mentale”.
In molti diciamo grazie per aver condiviso con lui una buona parte della nostra vita. Ha lasciato un’impronta che difficilmente sparirà.
Semplicemente un “grande”.