
Fuori ora il secondo libro della food blogger fasanese.
FASANO- La cucina non è mai stata così appassionante, curiosa, creativa, coinvolgente e, soprattutto sana! Federica Zizzi, la giovane food blogger fasanese continua a conquistare ogni palato con le sue numerose ricette salutari, dispensando consigli e sperimentando insieme ai suoi ormai 130 mila followers. Il suo blog, La Regola del Piatto, si snoda tra un sito internet e pagine social seguitissime. Federica, dopo l’uscita del suo primo libro “La regola del piatto. Io mangio con Fede”, ha appena lanciato la sua seconda pubblicazione “La regola del piatto unico. Ricette gustose e idee su come creare il tuo menu settimanale”, Gribaudo editore.
Abbiamo chiacchierato con lei per conoscere meglio il suo mondo e il nuovo libro.
Questo è il tuo secondo libro. Parlaci un po’ di questa nuova pubblicazione e per cosa si differenzia dalla prima.
Sono due progetti molto diversi tra loro! Nel primo caso, si tratta di una semplice raccolta delle mie primissime ricette, pubblicate anche sul mio blog. Il nuovo libro, invece, oltre a contenere ricette completamente inedite e bilanciate dal punto di vista nutrizionale, cerca di fare un pò di “educazione alimentare”. Nel libro si parla, infatti, dell’importanza di bilanciare i nostri pasti quotidiani, creando piatti completi e sani. Si apre con una descrizione dettagliata dei macronutrienti (parte scritta in collaborazione con la mia nutrizionista) per poi passare a spiegare passo passo come creare un menù settimanale, quali sono le modalità di cottura che prediligo e quali invece gli utensili in cucina.
Come nascono le tue ricette? A cosa ti ispiri?
Le mie ricette nascono un po’ per caso: solitamente cerco di utilizzare ciò che offre la mia dispensa e il mio frigorifero in base alla stagionalità dei prodotti. Molte volte, seguo anche i consigli e le richieste dei miei followers che sono attenti a seguire alimentazioni particolari (vegetariane, vegane, senza glutine, senza lattosio…). Altre volte, seguo i trend del momento che mi divertono sempre tanto!
Come detto, hai anche un sito web ma le tue ricette sono molto presenti anche sui social. Quale strumento preferisci per diffonderle?
Il sito resterà sempre il mio punto di riferimento per eccellenza. È una sorta di ricettario personale… mi capita di non ricordare qualche mia vecchia ricetta e ricercarla sul sito tramite la lentina di ingrandimento della sezione “cerca”. Ammetto però che il mio canale preferito di diffusione è Instagram, in quanto c’è quotidianamente un rapporto vivo con il mio pubblico che mi segue con interesse e dedizione. Devo molto a loro.
Tante collaborazioni importanti con aziende molto note. Qual è il tuo segreto?
Nessun segreto, solo tanta passione per il lavoro che porto avanti tutti i giorni e costanza nel pubblicare contenuti online. Ci sono periodi in cui il mondo virtuale è demotivante, lo ammetto. Ed è dura continuare ad essere se stessi quando tutto attorno ti porta ad omologarti, creando contenuti tutti uguali. Io cerco di mantenere ben salda la mia identità, non lasciandomi sopraffare ma affidandomi alla mia community che mi regala feedback molto positivi!
Questa non è la tua principale occupazione, (Federica è anche educatrice) ma come intendi proseguirla? Ancora social, web e libri per continuare a coltivare questa tua passione?
Proseguirò come ho fatto in questi anni, realizzando nuove ricette nel tempo libero e condividendole assieme a idee e spunti di riflessione tutti i giorni (o quasi!). E se arriverà un altro libro, non potrò che esserne felice perché vorrà dire che tante persone staranno riponendo fiducia in me e nel mio lavoro.
Perché acquistare il tuo libro “La regola del piatto unico”? E dove è possibile trovarlo?
Se cerchi un libro che ti aiuti a evitare sprechi alimentari, a costruire un menù settimanale adatto per tutta la famiglia, a fare la spesa in modo consapevole e a capire le basi per una alimentazione sana e bilanciata, allora “La regola del piatto unico” fa per te! Il libro è disponibile online sui più importanti siti di distribuzione e nelle librerie.


