
L’allenatore campano ha confermato quanto dichiarato nel dopo gara di domenica scorsa
FASANO – Il tecnico Massimo Agovino nella mattinata di oggi ha salutato la squadra con le lacrime agli occhi, lasciando la guida tecnica biancazzurra. Non è stato il classico saluto di circostanza, ma l’allenatore campano ha voluto ringraziare tutti gli atleti e gli addetti ai lavori dell’operato svolto, sottolineando i traguardi volanti raggiunti nel pieno rispetto dei valori di una grande famiglia. Proprio facendo leva su questi principi ha dato seguito a quanto ampiamente dichiarato nel post gara di domenica scorsa, quando aveva sottolineato il legame con il direttore sportivo Mariano Fernandez ed i quattro main sponsor (Ninni Vinci, Giuseppe Rosati, Yuri Peres e Giuseppe Angelini) che lo avevano fortemente voluto alla guida della squadra in campionato in corso. Il cambio di rotta societaria in corso di campionato ha portato all’uscita di scena di tutti i soggetti che finora avevano dato seguito alla programmazione sportiva della società e di qui le sue dimissioni sono state una conseguenza. Nella giornata di ieri (martedì 25 febbraio) aveva avuto un incontro con la nuova cordata d’imprenditori, capitanata da Franco D’Amico ed Ivan Ghilardi, comunicandogli il suo volere, forse prendendosi anche la classica notte per meditare sulla sua decisione, ma alla fine ha prevalso la sua coerenza rassegnando le dimissioni. Le prime avvisaglie della decisione drastica erano arrivate con la seduta d’allenamento mattutina affidata al secondo Enzo Gagliano.
Il tecnico Agovino era giunto sulla panca dell’Us Fasano lo scorso 21 novembre alla vigilia della sfida esterna contro la Nocerina, prendendo la squadra in piena zona play-out e lasciandola ora all’ottavo posto con cinque lunghezze di distacco dalla zona spareggi salvezza. Per gli amanti delle statistiche in 13 gare ha inanellato 7 vittorie, 3 sconfitte e 3 pareggi.

Si apre ora il toto allenatori alla vigilia della sfida esterna sul campo della Costa d’Amalfi, formazione impelagata nella lotta salvezza.