Nell’undicesima giornata arriva la vittoria esterna sul campo dei trentini dell’ex tecnico Dumnic
LAVIS (TN) – Colpo gobbo della Junior Fasano che sul campo del Pressano (27-29) mette a segno una vittoria di peso in ottica qualificazione alle Final8 di Coppa Italia. Due punti in classifica proprio ai danni della diretta concorrente che permette ai biancazzurri del tecnico Iaia di entrare nel lotto delle prime otto formazioni che al termine del girone d’andata si contenderanno la Coppa. Solo due gare al giro di boa della stagione ed il destino della Junior Fasano è saldamente nelle proprie mani. In terra trentina è andata in scena l’undicesima giornata con i fasanesi che al Palavis partono con subito sul +2 (0-2), ma sono raggiunti al 7’ (3-3) e finiscono sotto all’11’ (6-4), ritrovandosi poi nuovamente sul +2 al 16’ (9-11). A farla da padrona sono le parate dei due portieri, Loizos e Sibilio, ed anche, soprattutto nella parte finale della prima frazione, qualche imprecisione di troppo, che di fatto non permette a nessuna delle due squadre di prendere il largo. Al 21’ arriva la parità (11-11) che si conferma prima dello scadere (14-14) al 27’, ma negli spogliatoi si va sul +1 (14-15) per la Junior Fasano.
L’avvio di ripresa è favorevole ai locali che ribaltano il punteggio portandosi sul +2 (18-16) al 4’ ed in seguito toccando il primo +3 di serata al 10’ (20-17). La Junior Fasano però, proverbialmente non molla mai, grazie anche alla grande serata del proprio numero 1 ed al 15’ è di nuovo parità (21-21) con la rimonta che viene replicata, questa volta in maniera ulteriormente efficace e decisiva, tra il 20’ ed il 25’, quando il +2 (24-22) per il Pressano viene ribaltato da un eloquente break di 4-0 per gli ospiti che porta i biancazzurri sul +2 (24-26) a 5’ dal suono della sirena. I gialloneri provano a restare in scia, ma gli ospiti resistono e calano il +3 (25-28) al 28 che, di fatto, mette in ghiaccio il successo dei campioni d’Italia che gestiscono il vantaggio sino al suono della sirena (27-29).
Una vittoria che arriva con una formazione rimaneggiata dall’assenza di peso di Alessandro Leban, ma il giovane Simone Sibilio, figlio d’arte del grande pivot Vito, non ha fatto rimpiangere l’esperto portiere biancazzurro, contribuendo concretamente alla vittoria. Un’affermazione ancora più bella alla luce dei tifosi fasanesi al seguito al Palavis con la presenza sugli spalti dello storico ex capitano Flavio Messina, ora nelle vesti di sfegatato ultras della Junior Fasano.
“Abbiamo conquistato una grande vittoria contro una squadra solida in attacco ed in difesa e con un bravissimo portiere. Volevamo fortemente questo successo per dimostrare, qualora ce ne fosse bisogno, che, nonostante tutte le avversità, siamo un gruppo di guerrieri. Un plauso va a tutti, dal primo all’ultimo, con una menzione particolare per il nostro portiere Simone Sibilio che ha fatto un’eccellente prestazione e non ha fatto pesare l’assenza di Leban. Adesso abbiamo una classifica che, pur con qualche recriminazione, più rispecchia il nostro lavoro ed inoltre abbiamo dimostrato che siamo vivi, e che al completo possiamo giocarcela contro tutti. Un grande ringraziamento, infine, va ai nostri tifosi calorosissimi che ci hanno seguito anche qui a Lavis”.
Domenico Iaia, coach della Junior Fasano
Guardando al prossimo impegno capitan Zeljko Beharevic e compagni sono ora attesi dalla gara casalinga contro il Siracusa, in programma sabato prossimo.
Il tabellino della gara
Pressano–Junior Fasano: 27-29 (14-15) Pressano: M. Moser 1, Villotti, N. Rossi 4, D’Antino 2, F. Rossi, Mazzucchi, Pilati, Martinati, Hamouda 9, Piffer, Folgheraiter, N. Moser, Loizos, Vagnoni 2, Soria 2, Fraj 2. All. Dumnic. Junior Fasano: Sibilio, Guarini, Boggia 2, Rivan Rodriguez, Pugliese 3, Leban, Notarangelo 7, Cantore 4, Marinho Da Cunha 7, Beharevic, Capello Cardozo, Mizzoni 6, Borlegui, Montalto, Rubino. All. Iaia. Arbitri: Dionisi-Maccarone.