Serie A Beretta, non basta il vento nordico alla Junior Fasano per imporsi nel debutto

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La sfida interna contro la Ego Siena si decide sullo scadere, dopo il festival degli errori FOTOCRONACA

FASANO – Inizia con i piede sbagliato l’avventura della Junior Fasano nel massimo campionato. Il debutto interno contro la Ego Siena (26-27) sorride ai toscani che hanno il principale merito di sbagliare di meno, al termine di una gara che ha evidenziato le difficoltà tipiche d’inizio stagione. Una vittoria, comunque, meritata per gli ospiti dell’ex tecnico Branko Dumnic che hanno avuto la forza di recuperare anche il sorpasso dei locali sullo scadere di tempo, dimostrando di avere un pizzico di maggiore esperienza in più, al cospetto dei locali votati all’arma bianca. La Junior Fasano deve recitare il mea culpa perché ha sfoderato un avvio di gara importante, riuscendo a condurre per gran parte della prima frazione, ma ha incassato il sorpasso sullo scadere di tempo, perdendo decisamente la bussola del gioco. Gli errori in avanti si sono fatti sempre più frequenti e questo ha agevolato gli ospiti che hanno portato a casa la posta in palio non solo per loro merito.

Ottimo il debutto dello svedese Jarlstam

Sugli scudi l’ultimo arrivato, lo svedese Albin Jarlstam, che ha prova ad illuminare le giocate offensive dei padroni di casa andando a referto in doppia cifra. Una Junior Fasano che si riscopre priva d’idee al tiro ed alcuni giocatori vengono meno nei momenti cruciali della sfida. La concentrazione fa brutti scherzi ed alla fine basta il bilancio dei tiri dai sette metri per avere il quadro della gara: realizzati solo 2 su 6.

Albina Jarlstam, centrale Junior Fasano
Il primo tempo è condizionato da un finale nervoso

In cronaca parte bene rompe subito il ghiaccio la compagine di casa che manda a rete Jarlstam, ma la reazione degli ospiti non si fa attende ed arriva l’uno-due con Pasini e Marrocchi per il primo vantaggio ospite. Il punto a punto continua fino al 7’, quando la Junior infila un break di 2-0 portandosi sul 6-4, sfruttando le giocate del giovane Tommaso De Angelis. Il buon momento per i locali continua tanto che al 13’ arriva il massimo vantaggio dei biancazzurri con un +4 (9-5). Gli ospiti sembrano non riuscire a reagire, ma al 19’ l’esclusione contestata di Messina manda su tutte le furie la squadra e la panca, cambiando gli equilibri in campo. La Ego Siena gioca sul velluto e trova la forza di recuperare il gap portandosi sul +3 (14-17), sfruttando la freddezza di Kasa e Nicocevic. Sul -3 dall’aggancio si andrà negli spogliatoi.

Sullo scadere non basta il sorpasso all’ultimo acuto

Nella ripresa la musica non cambia con gli ospiti che riescono a mantenere la testa in avanti senza particolari difficoltà, pur rischiando in alcuni frangenti. Al 3’ arriva il massimo vantaggio ospite con un +4 (14-19) firmato dall’ex Bargelli. La gara scivola verso il suono della sirena senza particolari sussulti se non fosse per un finale incandescente. Scocca il 27’ e lo svedese Jarlstam delizia tutti con un sottomano imprendibile che vale il sorpasso sullo scadere (26-25). La Junior assapora il gusto della vittoria, ma gli errori non finiscono mai ed ecco il decisivo sorpasso con le reti di Kasa e Bargelli.

Il tabellino della gara

Junior Fasano-Ego Siena: 26-27 (14-17)
Junior Fasano: Angiolini (1), Beharevic, Boggia, Tommaso De Angelis (3), Alessandro De Angelis, De Santis, Fovio, Grassi, Jarlstam (10), Messina (5), Notarangelo (2), Pignatelli (1), Pugliese (4), Savino, Sibilio. All. Ancona.
Ego Siena: Bargelli (3), Bronzo (3), Crea, Del Mastio, Gaeta, Galliano, Giggino, Kasa, Leban, Marrocchi, Nikocevic (7), Pasini (4), Pavani, Senisi. All. Dumnic.
Arbitri: Carrino e Pellegrino.

LA FOTOCRONACA DELLA GARA

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