
Una sconfitta contro un Bressanone che ha sfruttato a perfezione l’ottima prestazione di Volarevic
RIMINI – Si ferma sul più bello la corsa verso la Coppa Italia per una Sidea group Junior Fasano che ha ceduto nella finalissima contro il Bressanone (30-31) solo al fotofinsh. Una sconfitta con l’onore delle armi per i biancazzurri che non riescono ad eguagliare l’impresa della stagione 2016/17, fermandosi solo sul secondo gradino del podio. In gara ha pesato come un macigno la prestazione stratosferica del portiere altoatesino che ha parato l’impossibile, ridimensionando l’attacco biancazzurro. Di contro la Sidea Fasano ha commesso non pochi errori in seconda fase e pur mostrando una difesa attenta non ha saputo rispondere per le rime agli avversari, quando manchi nella concretizzazione. Di certo quando una gara, in particolare una finale, finisce con uno scarto di appena una rete appare chiaro che le differenze siano minimali ed il referto può già dare già un’idea del terminale offensivo sfoderato dalle due squadre.

Pronti via ed è Notarangelo a siglare il primo vantaggio, ma la risposta degli altoatesini si concretizza con un uno-due che vede Dapiran e Kholodiuk frimare il sorpasso (1-2) al 2’. Pugliese risponde per le rime per un nuovo pari (2-2). Il Bressanone cala un break di 3-0 e passa al 4’ sul +3 (2-5) sfruttando le solite giocate di Dapiran, supportato da Iballi. Angiolini e Jarlastam rimettono in carreggiata la Junior accorciando (4-5) al 4’. Contro break dei biancazzurri con Notarangelo, Angiolini e Pugliese che riportano in perfetta parità la sfida al 10’ (7-7). Punto a punto con Volarevic che ci mette lo zampino per evitare il sorpasso biancazzurro. Al 15’ Pugliese riporta in avanti la Junior (11-10). Gara ad elastico. Botta e risposta, ma sullo scadere Cantone conferma il +1 (16-15).
Nella ripresa l’equilibrio tra le squadre sembra spezzarsi all’11’ con un pesante break altoatesino di 6-0 che porta il Bressanone sul massimo vantaggio di +5 (19-24). Complice il solito Volarevic che segna anche dalla distanza, ma sono Dapiran ed Arcuri a dare la spallata alla Junior. Il portiere avversario non si smentisce neanche sui tiri da sette metri ed al 14’ stoppa Sperti, nella voglia di recuperare dei biancazzurri. Al 18’ arriva un’impennata d’orgoglio della Junior con Messina, Petrovski e Pugliese che riaprono una sfida mai chiusa (23-25). Nell’ultimo giro di lancette Ostling e Pugliese segnano il -1 (29-30) dall’aggancio. Un finale al cardiopalma, ma Stricker dai sette metri gela la Junior che comunque riesce nuovamente a farsi sotto, ma senza successo, con Cantone (30-31) che sigla solo per il referto.
La Coppa Italia va al Bressanone, ma un plauso va fatto anche alla Junior Fasano che si è battuta ad armi pari senza mai mollare fino al suono della sirena. Una finale che guardando al campionato fa capire che i giochi per lo scudetto non sono affatto già decisi, dopo un ruolino di marcia incredibile degli altoatesini.
Il tabellino della gara
Sidea Group Junior Fasano-Bressanone 30-31 (16-11)
Sidea Group Junior Fasano: Cantore 2, Sibilio, Angiolini 4, Sperti 2, Pugliese 7, Leban, Notarangelo 2, Messina 1, Boggia, Vinci, Beharevic, Petrovski 2, Ostling 5, Corcione, Jarlstam 5. All. Fovio.
Bressanone: Volarevic 1, Sirot, Bulzamini 3, Dapiran 6, Arcieri 1, Stricker 8, Brugger, Kholodiuk 5, E. Iballi 1, A. Iballi 5, Wierer, Mimikos, Sonnerer 1, Versakovs. All. Cutura.
Arbitri: Merisi e Pepe.