
Una storia che non ha lasciato indifferente la città. Nelle prossime ore avvieremo una raccolta fondi
FASANO – “Non c’è molto da chiedersi cosa ci tocca fare, compriamo noi la casa a Paride e alla sua famiglia”. Questo è solamente uno dei tanti commenti apparsi ieri sotto l’articolo pubblicato dalla nostra testata giornalistica che racconta la storia di Paride, nome di fantasia, e della sua famiglia. Una storia davvero difficile e complicata, venuta alla luce grazie al prezioso lavoro dell’ASD “Giovanni Custodero – Il Guerriero Sorridente” e di mamma Elena che, instancabilmente, si prodiga ogni giorno ad essere accanto a coloro che hanno bisogno di aiuto.
Non avremmo scommesso diversamente sul cuore grande dei fasanesi: non abbiamo esitato un attimo a lanciare l’appello che, in pochissimi minuti, ha coinvolto l’intera città. Messaggi, commenti, richieste su come poter fare una donazione a sostegno di una semplice causa: dare a Paride, a Samantha e a Maria la possibilità di continuare a vivere in quel nido che, con fatica in questi ultimi 8 anni, è diventato il loro porto sicuro. “Mettiamoci una mano sulla coscienza”, “compriamo noi la casa”, “pochi euro a testa ed è fatta”. La solidarietà ha fatto il giro delle case della nostra comunità in maniera inarrestabile. Un messaggio di Pasqua bellissimo, che non ha precedenti, il migliore che potessimo desiderare in un momento non facile come quello che stiamo vivendo.
Per questo motivo, già nelle ultime ore, Elena Maggi – presidente dell’ASD “Giovanni Custodero – Il Guerriero Sorridente” – ha preso contatti con la proprietaria di casa che si è detta assolutamente disponibile ad un incontro per discutere della vendita dell’immobile. La nostra testata è pronta, insieme all’associazione, a lanciare una raccolta fondi per mezzo di un canale ufficiale – GoFundMe – e a rendicontare pubblicamente ai fasanesi, centesimo per centesimo, l’impiego delle risorse raccolte per aiutare Paride e la sua famiglia. Ci sembra ad oggi l’unica opzione possibile e nei prossimi giorni ne daremo notizia tramite il nostro giornale.
Nel frattempo non possiamo fare altro che ringraziare tutti quanti e augurare a Fasano, ed al suo cuore grande, una serena Pasqua. Così come a Paride che, pur non potendo con i suoi occhi, siamo certi che avrà già visto e sentito con il cuore la solidarietà di cui è capace la nostra comunità.
D’altra parte, in passato, lo abbiamo già dimostrato.