
La nota della consigliera comunale. L’avviso pubblicato ieri, ha scadenza tra tre giorni
FASANO – «Un avviso mandato alla stampa venerdì sera per informare tutti gli esercenti che se vorranno chiedere più suolo pubblico per le loro attività, potranno farlo solo entro martedì. Dopo tale data, se faranno richiesta, dovranno in sostanza accontentarsi dello spazio residuo».
È la denuncia di Laura De Mola, consigliera comunale di Fasano, che attacca duramente l’amministrazione Zaccaria per aver dato «solamente quattro giorni, comprensivi di un weekend, per presentare richiesta di utilizzo di suolo pubblico».
In effetti l’avviso è apparso sul Comune di Fasano solo ieri, venerdi 22 maggio, e come si evince anche dalle parole del sindaco Zaccaria e dell’assessore alle attività produttive, Luana Amati, si ha tempo fino al 26 maggio per le richieste. Dopo tale data, sarà comunque possibile presentare richiesta ma ci si dovrà, in sostanza, “accontentare” dello spazio rimanente, qualora ce ne fosse.
«Ho ricevuto di prima mattina molte chiamate di esercenti già esasperati dalla situazione attuale, che mi hanno chiesto un impegno in tal senso: chiedere la proroga della scadenza. Molti di loro potrebbero non disporre immediatamente delle planimetrie dei loro locali, posto il fatto che dovranno far ricorso ai loro consulenti o agli uffici preposti. Tutto questo – tuona la De Mola – da fare tra lunedì e martedì, in appena 48 ore, dato che risulta ovvio come sia praticamente impossibile operare tra oggi e domani. Con quale criterio viene fissata una scadenza praticamente ad ore? Non mi si venga a dire che è per accelerare i tempi.
È il comune che avrebbe dovuto muoversi prima, e non mettere adesso i titolari delle attività praticamente alle strette. Ci sono comuni, e sono tanti, che si sono mossi in tal senso da settimane. Tutto questo mentre i nostri imprenditori, ad oggi, non hanno ricevuto la benché minima rassicurazione praticamente su nulla, neppure su eventuali riduzioni o esenzioni per la TARI. Fortunatamente sulla Tosap, almeno su questa tassa, è intervenuto il Governo.
Su molto altro, la nostra Amministrazione, continua a prendere tempo. Troppo!».