
La conduttrice e presentatrice televisiva romana ha presentato il suo primo romanzo “A te vicino così dolce”. A intervistarla, Fabiano Amati
FASANO – Si è svolto ieri (16 luglio) il terzo appuntamento della rassegna “LibriAmo…tra gli ulivi”, promossa dal Mondadori Point locale di Laura De Mola.
Ospite della partecipata serata è stata la giornalista romana Serena Bortone, volto noto della televisione, che ha presentato il suo primo romanzo “A te vicino così dolce” (Rizzoli).
A intervistarla è stato il Consigliere regionale e Presidente della Commissione bilancio, finanze e programmazione Fabiano Amati.
In apertura i saluti e i ringraziamenti di Laura De Mola, che ha poi lasciato spazio alla chiacchierata che si è rivelata vivace e a tratti sanguigna.
“A te vicino così dolce” è un romanzo di formazione, ambientato negli anni ’80.
«Anni privi di ideologie, del disimpegno, della globalizzazione, di Cyndi Lauper e le sue ragazze che volevano solo divertirsi», li ha definiti la Bortone.
Protagoniste sono due amiche, Vittoria e Serena (alter ego dell’autrice), che un giorno incontrano Paolo, ricco e simpatico, che finirà per fidanzarsi con la prima.
Gli equilibri sono destinati ad essere rotti quando si scoprirà che Paolo all’anagrafe era Paola.
«Una storia dove non ci sono né vittime né carnefici, che mi ha insegnato a non giudicare, a non fermarsi alla prima impressione».
La giornalista ha poi rivelato che è stata titubante a pubblicare questa storia fino a quando Mario Desiati, dopo aver letto il manoscritto, non l’ha incoraggiata a rivederne alcune parti.
Bortone ha dichiarato infine che pur avendo letto tanto – il suo romanzo preferito è “Guerra e Pace”, ma ama molto la letteratura americana degli anni ’80 – nessun autore è stato la sua fonte di ispirazione.
«Il processo creativo di questo romanzo – ha chiosato la presentatrice – nasce da un mio periodo di assoluta solidità mentale».
Prossimo appuntamento: giovedì 25 luglio alle ore 19.00 presso Piazza del Mercato Vecchio a Fasano.
Ospite della rassegna sarà il magistrato Nicola Gratteri, intervistato da Massimo Giletti.
Fotoservizio di Mario Rosato.
























