
Ieri sera, la 28ª edizione del concerto natalizio
FASANO – La chiesa di San Francesco da Paola ha ospitato, ieri sera (26 dicembre), il consueto Concerto di Natale dei bambini della Confraternita di San Giuseppe, un appuntamento ormai divenuto tradizione, giunto quest’anno alla sua 28ª edizione.
L’evento, intitolato “Note di Pace”, è stato diretto con maestria da Maria Teresa Lorusso, presidente della Confraternita di San Giuseppe, e organizzato in collaborazione con l’Associazione Calliope e l’Associazione musicale Ignazio Ciaia.
Quest’anno, il programma ha voluto offrire qualcosa di diverso: anziché i tradizionali canti natalizi, i bambini hanno interpretato brani e poesie dedicati al tema della pace. Tra i titoli eseguiti: “Pace sia, pace a voi, Un pizzico di pace, Ninna nanna di pace, e celebri brani come Supereroi e una versione in italiano di Imagine. Le voci bianche sono state accompagnate dalla musica dal vivo di un ensemble composto da Giuseppe Andrea Porcello (chitarre), Valentina Colucci (chitarre), Davide Schiavone (pianoforte), Francesco Colucci (batteria) e Jasmine Colla (clarinetto).
Hanno preso parte al concerto i piccoli interpreti: Angelo Grottini, Antoniana Potone, Elena Locorotondo, Elena Caroli, Elena Sisto, Gioia Rabeli, Gioia Monopoli, Giusi Mancini, Graziana Valente, Marco Mancini, Maria Monopoli, Mariantoinetta Sisto, Marta Loconte, Martina Rosati, Michele Potone, Silvia Martellotta, Alessandro Ventrella e Serena Bagorda.
La serata si è conclusa con gli interventi di Don Martino Frallonardo e del vicesindaco Luana Amati, che hanno sottolineato l’importanza del tema scelto e il valore educativo e spirituale dell’iniziativa. “Chi canta, prega due volte” ha commentato Don Martino, citando Sant’Agostino.
Presenti anche l’assessore alla cultura Cinzia Caroli, il consigliere provinciale Giuseppe Ventrella e una grande platea di genitori, amici e parenti che hanno gremito la chiesa, applaudendo calorosamente ogni esibizione.
Il concerto ha saputo regalare un momento di riflessione e condivisione, riaffermando la centralità della pace come messaggio universale, proprio nel cuore delle festività natalizie.






