Fasanomusica, concerto per la pace con Luca Giovannini e Martina Consonni

Cultura e Spettacolo Secondo Piano

Appuntamento domani sera al Teatro Sociale

FASANO – Nell’ambito della 39^ stagione concertistica di Fasanomusica domani, sabato 30 aprile, si terrà al Teatro Sociale di Fasano, alle 19.00, il concerto della pace alla presenza del violoncellista Luca Giovannini e della pianista Martina Consonni con il seguente programma: J. Brahms sonata n.1 in mi minore op. 38L; Janáček, PohádkaS Prokofiev sonata in do maggiore op.119.

Luca Giovannini, nato nel 2000, vincitore di numerosi premi che si è aggiudicato nel corso della sua carriera artistica, tra questi il primo premio al J. Brahms Competition in Austria, terzo premio all’Alice & Eleonora Schoenfeld International String Competition Harbin (Cina) nel 2016, Premio Nazionale delle Arti 2020, T.I.M. Parigi, rassegna Castrocaro Miglior Diplomati, Adotta un musicista Città di Forlì, città di Giussano,”A. Zinetti” di Sanguinetto (VR) con Menzione e medaglia della Presidenza del Senato e inoltre secondo premio allo A. Janigro International young competition Kroazia e di  due prestigiose borse di studio, alla “Filarmonica della Scala di Milano” e la borsa di studio Boris Pergamenschikov alla Kronberg Academy di Francoforte.

Si è esibito in importanti manifestazioni concertistiche e teatri come nella Brahms Saal des Musikvereines di Vienna, Suntory Hall di Tokyo, Carnegie Hall, Opera House Harbin (Cina), Sala Salone dei cinquecento a Firenze, Philharmonic Theatre di Berlino, Mozarteum di Salzburg, la Victoria Hall a Ginevra, Sala Maffeiana di Verona, Sale Apollinee della Fenice di Venezia, la Sala degli Affreschi Milano, è stato inoltre invitato in due trasmissioni televisive Rai1 e Rai 2 come ospite e in numerosi festival. La stampa lo ha così definito: “ll suo talento, è proprio il caso di dirlo, sta crescendo. E ‘Crescendo’ è anche il nome del concorso che ha incoronato, con l’ennesimo riconoscimento, dopo quelli del 2011 e del 2012, il giovane musicista nostrano, che con il suo violoncello non smette di incantare”. Suona un violoncello Ansaldo Poggi del 1927 gentilmente concesso dal M° Mario Brunello.

Martina Consonni, è una delle più promettenti giovani artiste italiane della sua generazione. Nata nel 1997, può già vantare un diploma in pianoforte conseguito a quattordici anni con il massimo dei voti e la lode, un debutto con l’orchestra a dieci anni, più di 55 primi premi in concorsi nazionali e internazionali e un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista che in formazioni cameristiche. A soli quattordici anni è stata la più giovane concorrente e vincitrice del “Premio Casella” al prestigioso concorso “Premio Venezia”, organizzato dal Teatro La Fenice e riservato ai migliori diplomati italiani. In seguito a questa vittoria, ha attirato l’attenzione di molte stagioni concertistiche italiane, tenendo diversi recital accolti con grande successo di pubblico e di critica, ed è stata invitata dall’ex Presidente Giorgio Napolitano al Palazzo del Quirinale a Roma. Si è esibita come solista in prestigiose sedi italiane come il Teatro La Fenice di Venezia (Sale Apollinee e Sala Grande), Sala dei Giganti di Padova, Teatro Astori di Mogliano Veneto, Palazzo Montanari di Vicenza, Villa Algarotti Berchet di Mestre, Sala Teatro di Pianiga, Auditorium Vivaldi di Jesolo,e molte altre.Le sono stati assegnati diversi “Audience Awards” e premi speciali, tra cui il “Giovani Talenti” al “Carlo Mosso” e il “Premio Romantico” al “Rospigliosi”. Come miglior diplomata dell’anno, ha ricevuto la medaglia d’oro “Franz Terraneo” e il “Premio delle Terme” durante il festival “Castrocaro Classica”. Nel 2021 ha inoltre ottenuto il prestigioso Premio “Daniele Gay” istituito da Francesca Dego in collaborazione con Musica con le Ali e Musica al Tempio e riservato a uno tra i migliori giovani talenti italiani della musica classica. La stampa l’ha così definita: “Martina Consonni possiede una forte abilità tecnica combinata con una rara intelligenza musicale che le permette di toccare una vasta verità di stili con il suo tocco personale. Il suo modo naturale di suonare insieme al suo senso poetico di bellezza e profondità crea una comunicazione immediata con il suo pubblico – Arie Vardi”.

L’incasso dell’evento sarà devoluto alla Croce Rossa per la popolazione Ucraina. 

Tagged