
Fasanomusica
L’artista napoletana è stata protagonista di un esaltante concerto sul palco del Cinema Teatro Kennedy, accompagnata dall’Orchestra della Magna Grecia diretta dal M° Enzo Campagnoli
FASANO – Serena Autieri possiede una voce splendida, per timbrica ed estensione. E da professionista consumata quale è, sa bene come tenere il palcoscenico.
L’eclettica artista napoletana si è esibita ieri (9 dicembre) al Cinema Teatro Kennedy, accompagnata dall’Orchestra della Magna Grecia diretta dal M° Enzo Campagnoli.
Un imponente ensemble di eccellenti musicisti, che ha dato spessore a ogni esecuzione, grazie anche ad arrangiamenti raffinati.
L’esaltante concerto ha così chiuso – per quanto riguarda il 2023 – il cartellone della Stagione Concertistica numero 41 di Fasanomusica.
Variegato il programma proposto, che ha spaziato dagli omaggi ai musical targati Broadway alle commedie musicali di casa nostra.
Da Summertime di Gershwin tratto da Porgy and Bess a Sempre, versione italiana di Somewhere di Bernstein e Sondheim da West Side Story.
Da Cabaret dall’omonimo musical di Kander ed Ebb a Don’t cry for me Argentinadi Lloyd-Webber tratto da Evita.
E ancora, Sarebbe splendido e Ancora danzerei, traduzioni italiane da My Fair Lady (che l’Autieri sta portando in giro per la penisola).
Quindi Roma nun fa la stupida stasera dall’intramontabile Rugantino e Ti presento Roma mia dalla commedia musicale Vacanze Romane (in cui è stata la protagonista).
Omaggio anche ad alcuni classici film Disney per i quali la stessa Autieri ha prestato le sue formidabili corde vocali.
Tre le canzoni proposte: All’alba sorgerò da Frozen – Il Regno di Ghiaccio, La bella e la bestia, tratta dall’omonimo film e Il cerchio della vita da Il Re Leone.
Spazio anche a canzoni intramontabili come Over the rainbow, tratta dal film Il mago di Oz e Cry me a river la classica ballata di jazz-blues in un’esecuzione sfavillante.
Non poteva mancare l’omaggio alla sua terra natia, Napoli, con due classici: ‘O surdato ‘nnamurato e Munasterio ‘e Santa Chiara.
E qui, com’era prevedibile, l’intensità interpretativa dell’Autieri ha raggiunto il suo apice.
Unico ma suggestivo omaggio alla musica pop, con un’interessante versione di The winner takes it all degli iconici Abba.
Bis fuori programma da parte dell’interprete napoletana che ha eseguito Reginella accompagnata dal solo Campagnoli al piano.
Meritatissima la standing ovation finale tributata da un pubblico entusiasta.



