
È accaduto ieri a Montalbano
MONTALBANO – Una donna di Montalbano è rimasta vittima ieri mattina (25 settembre) di un tentativo di truffa. Della classica truffa dello specchietto messa in atto da malfattori che con uno stratagemma bloccano ignari automobilisti asserendo che hanno “toccato” il loro specchietto (che in realtà è già rotto) chiedendo un immediato risarcimento del danno per evitare ulteriori conseguenze.
La donna a bordo della sua utilitaria stava percorrendo via Aspromonte a Montalbano quando ha udito un leggero rumore alla carrozzeria ma non ci ha fatto tanto caso. La donna è stata quasi “inseguita” e bloccata da un auto di grossa cilindrata di colore nero, con il vetro posteriore e i vetri degli sportelli posteriori oscurati. Il conducente dell’auto – sulla quale sui sedili posteriori si trovava un seconda persona – ha immediatamente cominciato ad inveire contro la donna accusandola di avergli urtato e rotto lo specchietto, che in realtà era già rotto, e invitando la donna a mettersi d’accordo con una cifra ragionevole a risarcimento del danno e per evitare ulteriori conseguenze. Danno che non era assolutamente veritiero. La donna non si è persa d’animo ed ha detto che non era vero che aveva urtato lo specchietto. È scesa dall’auto ed ha preso dalla borsa il cellulare. A quel punto i due malintenzionati sono fuggiti via a gran velocità.
A quanto pare un episodio simile si sarebbe verificato sempre a Montalbano e sempre sulla stessa strada un paio di settimane fa.
Un evento come tantissimi altri accaduti in varie parti di Italia e, negli anni scorsi, anche nel Fasanese.
È chiaro come simili fatti vadano subito segnalati alle forze dell’ordine, in modo da permettere ai tutori dell’ordine e della sicurezza pubblica di cercare di individuarli e perseguirli.
A noi solo il compito di raccontare l’accaduto per invitare tutti quanti a prestare attenzione a non cadere in simili truffe.