
L’inchiesta è stata eseguita dai Carabinieri sotto il coordinamento della Procura Bari
MONOPOLI – Tre operatori sanitari di Fasano, in servizio presso l’ospedale “San Giacomo” di Monopoli sono indagati nell’ambito della inchiesta sull’assenteismo diffuso all’ospedale della cittadina barese, che questa mattina ha portato all’arresto, da parte dei Carabinieri, di tredici persone.
Si tratta di Giuseppe Meuli, infermiera presso il reparto di ginecologia ed ostretricia, che è finita agli arresti domiciliari, e di Angela Pantaleo, dirigente medico presso l’unità operativa di medicina, e Sante Palmisano, autista di ambulanza. Per la Pantaleo e per Palmisano il Gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura del capoluogo di regione ha disposto l’obbligo di dimora.
In tutto gli indagati sono una trentina e rispondono di numerosi fatti di truffa aggravata in danno della ASL Bari, di false attestazioni o certificazioni, di falsità ideologica in atto pubblico (art. 640 cpv. n. 1 c.p., art. 55 quinquies T.U. sul Pubblico Impiego, art. 483 c.p.) connessi all’ allontanamento arbitrario, in assenza di permessi o autorizzazioni, dal luogo di lavoro con omissione dell’ inserimento della scheda magnetica nell’ apparecchio marcatempo, con l’ esecuzione di tali operazioni di registrazione, in entrata e/o in uscita, da parte di soggetti diversi dal dipendente interessato ovvero con la produzione successiva di false dichiarazioni sostitutive.
A Palmisano viene anche contestato il delitto di peculato connesso all’ appropriazione ripetuta, per fini diversi da quelli istituzionali, di ambulanze ed autovetture di servizio recanti i segni distintivi della ASL Bari, con uso momentaneo dei mezzi.