
I rappresentanti a livello nazionale e regionale del partito di Berlusconi a sostegno degli agricoltori e della scienza
CEGLIE MESSAPICA – Una delegazione di parlamentari di Forza Italia e di consiglieri regionali dello stesso partito, hanno svolto ieri una visita in provincia di Brindisi prima e in provincia di Lecce poi, per rendersi conto di quanto danno sta arrecando il batterio Xylella fastidiosa agli uliveti. Danni per miliardi di euro.
La delegazione è stata guidata dal commissario di Forza Italia in Puglia Mauro D’Attis e dal capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Nino Marmo, insieme al consigliere regionale Domenico Damascelli e al coordinatore di Forza Italia della provincia di Brindisi, Laura De Mola.
«La Xylella è un flagello che è stato colpevolmente sottovalutato – ha detto D’Attis – e basta fare una passeggiata da Brindisi, per avere contezza del fenomeno. Nel 2015 si parlava di piccoli focolai ed emergevano le prime richieste di eradicazioni su piccole aree. Ciò non è stato fatto e la Xylella avanzava inarrestata. Ci sono delle responsabilità politiche ben precise e, probabilmente, ci saranno anche delle responsabilità contabili perchè qualcuno sarà tenuto a risarcire i danni».
«Se si fosse attuato il Piano Silletti – ha aggiunto Marmo – probabilmente oggi non ci troveremmo dinanzi a un disastro di tale portata, agevolato dagli ambientalisti, dal Movimento 5 Stelle e dallo stesso Emiliano. La sentenza dell’Unione europea inchioda Emiliano: Silletti è stato commissario straordinario fino al 2015, le piante sono state dissequestrate dalla magistratura nel 2016 e la sentenza riguarda il periodo dal 2013 al 2018, ovvero con Emiliano pienamente responsabile».
«Lo stanziamento apparente erogato dal governo nazionale e regionale era di 100 milioni – ha rilevato Marmo – ma solo 30 milioni sono effettivamente in campo e sono stati messi dalla Regione: degli altri 70, promessi dall’ex ministro Centinaio, non vi è nemmeno l’ombra perchè arriveranno, forse, da alcune economie del bilancio dello Stato da recuperare a fine anno».
«La Xylella – ha concluso Damascelli – è il cancro della Puglia, e non sono state avviate misure di contenimento, con un governo regionale che si è rivelato alleato della Xylella, omettendo di contrastarla».
«I ritardi regionali nel contrasto al fenomeno che sta mettendo in ginocchio le nostre aziende – ha commentato Laura De Mola -, i nostri uliveti, la produzione del nostro meraviglioso olio, uniti alla inerzia vergognosa dei Governi centrali che si sono succeduti in questi ultimi anni, hanno prodotto una situazione che ad oggi risulta essere tragica. Abbiamo provato – ha continuato Laura De Mola -, oggi, ad accendere un faro. Chiederemo, tramite i nostri rappresentanti in Parlamento, che nella prossima manovra finanziaria vengano individuati tutti i fondi necessari per far fronte all’emergenza ed aiutare il nostro comparto olivicolo. Cercheremo di sopperire alle negligenze di tutti gli altri».
La delegazione dei parlamentari era composta dalle presidenti dei gruppi di Forza Italia alla Camera, Maria Stella Gelmini, ed al Senato, Annamaria Bernini, e dai parlamentari Francesco Battistoni, Raffaele Nevi, Alessandra Gallone, Maria Spena, Vincenza Labriola.
Presenti anche i sindaci di Ceglie Messapica, Luigi Caroli, di Ostuni, Guglielmo Cavallo, di Carovigno, Massimo Lanzillotti, e numerosi amministratori locali.
Nel corso dell’incontro la delegazione ha anche ascoltato i rappresentanti regionali delle organizzazioni agricole. Sono intervenuti Gianni Canteli, presidente provinciale di Coldiretti Lecce, Giannicola D’Amico, vicepresidente regionale della Cia – Agricoltori Italiani Puglia e Luca Lazzaro, presidente di Confagricoltura Puglia.