
Il primo cittadino imputa i ritardi al cambio di consiliatura ma Di Bari sottolinea gli evidenti problemi legati al budget a disposizione
FASANO – Dopo le proteste dei cittadini, sui social ed in città, a causa dei mancati addobbi natalizi nel nostro territorio, ecco che il sindaco Zaccaria prova a correre ai ripari diramando (dopo il nostro articolo di ieri) un comunicato stampa.
“Le luminarie ci saranno e il Natale splenderà in tutto il territorio di Fasano come ogni anno con gli
addobbi e le luci tradizionali.”
Comincia così la nota ricevuta da Palazzo di Città. Insomma, il Natale sembra salvo ma non è dato sapere quando Fasano vedrá splendere le prime luci natalizie.
“Il contratto con la ditta è stato firmato e nelle prossime ore il montaggio di tutti gli allestimenti sarà avviato. Le luminarie faranno da cornice a un calendario di oltre 50 eventi per piccoli e grandi che illumineranno le feste di calore e atmosfera. A nome di tutta l’amministrazione comunale mi scuso per il ritardo – dice il sindaco Francesco Zaccaria – un ritardo che ci dispiace, ma che è stato dovuto agli adempimenti obbligatori dovuti al cambio di consiliatura nell’inusuale periodo di metà di ottobre. Nei prossimi giorni inizierà il montaggio degli addobbi natalizi. Non solo luci, anche e soprattutto tanti appuntamenti: abbiamo programmato un ricco calendario di eventi grazie alla collaborazione tra assessorati e associazioni, che ringrazio per il lavoro fatto a tempo di record, affinché tutti possano vivere con serenità e gioia la magia della festa”, spiega il primo cittadino. “Il cartellone, con eventi per tutta la famiglia e per ogni età, sarà presentato nei prossimi giorni in conferenza
stampa: siamo certi – prosegue Zaccaria – che il programma, come ogni anno, sarà apprezzato dai cittadini che potranno vivere i luoghi più belli del nostro territorio nell’atmosfera e nel calore del Natale”.
Di tutt’altro avviso è il consigliere Lello Di Bari che, dai suoi canali social, palesa l’esistenza di un altro problema: il budget.
“Con la magia delle luminarie natalizie ha inizio l’atmosfera di festa… ma non a Fasano!
Questo Natale, il primo dopo un periodo caratterizzato da incertezze e da un distanziamento sociale e personale che ha inciso con forza sulla vita di ciascuno di noi, doveva essere speciale.
Doveva rappresentare il simbolo della rinascita – scrive Lello Di Bari – e della ripresa di tutte le attività a cui, per lungo tempo, abbiamo dovuto rinunciare.
Abbellire la città, vestirla a festa doveva rappresentare il volàno della ripartenza del commercio; doveva invogliare la gente a scendere per strada, per immergersi in un clima festoso e disteso e lasciarsi alle spalle, almeno per qualche ora, i giorni drammatici della pandemia.
Ma oggi, ai fasanesi è stato negato tutto questo.
La nostra piazza, le nostre strade, il nostro centro storico, spogli di qualsivoglia decorazione, stridono con il clima di festa che si respira in ogni altro paese limitrofo.
Il comunicato stampa con il quale il Sindaco Zaccaria attribuisce il ritardo “al cambio di consiliatura nell’inusuale periodo di metà ottobre”, sembra quantomeno pretestuoso, posto che le aziende per le luminarie si contattano con largo anticipo e non certamente poche settimane prima delle festività, peraltro con evidenti problemi di Budget.
In ogni caso, non è importante il motivo che ha inceppato la macchina organizzativa.
Nessuna giustificazione può essere addotta, perché a pagarne le conseguenza sono, ancora una volta, i cittadini, gli esercenti, i fasanesi tutti.
Il mea culpa non ripaga, nè ripagherà, il grave danno subito dalla nostra città”.
La speranza adesso è di riuscire ad abbellire la città come si deve e permettere ai fasanesi e agli esercenti di godere di una degna atmosfera natalizia.