“Dona che ti torna!”: la campagna di donazione del sangue della CRI di Fasano riparte

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Il Comitato cittadino riprende l’attività salvavita in collaborazione con il centro trasfusionale di
ASL Brindisi. Prossima donazione il 13 marzo

FASANO – Finalmente il Comitato della Croce Rossa di Fasano fa ripartire un’attività in cantiere da molto tempo, in collaborazione con la ASL di Brindisi. La prossima giornata di donazione è fissata per domenica 13 marzo, dalle ore 8:30 alle ore 11:30 presso l’Ospedale “Umberto I” di Fasano.

Donare il sangue non solo è un gesto di grande generosità, ma è soprattutto una terapia salvavita. È stato
stimato che circa ogni due secondi nel pianeta qualcuno ha bisogno di una trasfusione. La Croce Rossa, la più grande organizzazione umanitaria al mondo, non può che promuovere la raccolta di sangue invitando i suoi Volontari e la cittadinanza tutta a contribuirvi.

«Per la prima volta, il Comitato CRI di Fasano – ha dichiarato il presidente Roberto Posado – sarà protagonista attivo nella campagna di donazione del sangue. “Dona che ti torna!” è lo slogan promosso dalla Croce Rossa: donare il sangue, infatti, è un atto a doppia via, perché fa del bene a chi lo riceve ma anche a chi lo dona. Non solo dal punto di vista fisico – permette di rigenerare il sangue per dare nuova linfa all’organismo –, ma anche umano: diventare donatore è un gesto di solidarietà e di profondo significato. Invitiamo, quindi, tutti i cittadini la partecipare alla raccolta».

Perché donare? Il sangue è indispensabile nelle strutture ospedaliere ed extra ospedaliere, in molti interventi chirurgici, incidenti e trapianti d’organo e nella cura delle malattie croniche oncologiche ed ematologiche. Il plasma, invece, serve a produrre medicinali salvavita, i cosiddetti plasmaderivati come l’albumina o le immunoglobuline.

Chi può donare? Può donare chi ha dai 18 ai 65 anni, è in buone condizioni di salute, non ha abitudini di vita a rischio e pesa almeno 50 kg. Gli uomini possono donare fino a quattro volte all’anno, mentre le donne due volte all’anno.

Prima della donazione, il medico esegue l’anamnesi (cioè fa una serie di domande sullo stato generale di salute e sugli stili di vita) e una visita. Di solito somministra un questionario. Il donatore viene sottoposto a regolari controlli gratuiti dei livelli di emocromo, colesterolo, trigliceridi, creatinina e ferritina, elettroforesi proteica e transaminasi oltre al test per diverse malattie tra cui HIV, epatite B, C e sifilide. Ha, inoltre, diritto a ricevere il vaccino antinfluenzale gratuito e al giorno di riposo retribuito dal lavoro per la giornata in cui si certifica l’avvenuta donazione. Si ricorda di presentarsi preferibilmente dopo una colazione leggera.

Per ulteriori informazioni e supporto è possibile contattare la CRI di Fasano anche tramite Whatsapp al numero 0804414677.

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