
Vietati gli spostamenti senza comprovate necessità, consentito solo l’asporto e la consegna a domicilio. Ecco cosa si può fare
FASANO – A partire da lunedì 15 marzo la Puglia, insieme a Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto, Provincia autonoma di Trento, oltre alle già presenti Campania e Molise, diventerà zona rossa, a causa del peggioramento della situazione dovuto all’aumento dei casi da Covid-19 nelle ultime settimane. È stato accolto l’appello del presidente della regione Michele Emiliano e dell’assessore alla sanità Pier Luigi Lopalco che avevano chiesto di adottare misure più stringenti nei confronti della regione che, almeno fino a stamane, sembrava destinata alla zona arancione.
SPOSTAMENTI
In area rossa saranno consentiti esclusivamente spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma); il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Si potrà uscire per andare a fare la spesa (uno alla volta per nucleo familiare), fare attività fisica o una semplice passeggiata, per andare in chiesa o nelle attività aperte. Si potrà uscire per offrire assistenza a persone anziane non autosufficienti o agli animali, oltre che per uscite con i propri animali domestici. Per qualsiasi spostamento sarà necessaria un’autodichiarazione, che potrà essere fornita direttamente dalla polizia al momento del controllo. Si può andare in auto, per necessità, con persone non conviventi indossando tutti la mascherina: il guidatore e due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori.
BAR E RISTORANTI
In zona rossa è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle immediate vicinanze. Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue: dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni; dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
ALTRE ATTIVITÀ
Sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Restano ferme le chiusure previste per i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. Sono chiusi i mercati, salvo per la vendita di generi alimentari. Barbieri, parrucchieri, centri termali, centri benessere e centri estetici restano chiusi. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
SCUOLE
Confermata la DAD fino al 6 aprile in Puglia, già prima della dichiarazione di zona rossa. L’ordinanza resta dunque valida, con la didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado. Restano inoltre chiusi i servizi educativi all’infanzia pubblici e privati.
Chiunque violerà tali disposizioni sarà sanzionato con una multa da 400 € a 3000 €.