
Norme anche per bar, ristoranti, pub, discoteche, altri esercizi commerciali, strutture sportive
FASANO – L’aumento di soggetti in quarantena e di casi di persone contagiate da Coronavirus in tutta Italia, ha portato il Governo ad emanare ulteriori misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus, anche per quelle zone del territorio nazionale, come la Puglia, che non sono classificate come zone rosse.
Ma vediamo cosa prevede il decreto firmato oggi, 8 marzo, dal premier Giuseppe Conte.
Si tratta di misure per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, che valgono per l’intero territoriale nazionale ed anche per la Puglia e per il territorio comunale di Fasano.
EVENTI
Sono sospesi congressi, riunioni, meeting, eventi sociali, manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato.
ATTIVITA’ (pub, discoteche, scuole di ballo, musei, etc)
Sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilita.
È sospesa l’apertura dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.
RISTORANTI E BAR
Con riferimento allo svolgimento di attività di ristorazione e bar, vi è l’obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro
ALTRI ESERCIZI COMMERCIALI
E’ fortemente raccomandato presso gli esercizi commerciali diversi da bar e ristoranti, all’aperto e al chiuso, che il gestore garantisca l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori.
EVENTI E COMPETIZIONI SPORTIVE
Sono sospesi eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.
PALESTRE, PISCINE E CENTRI SPORTIVI
Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolti all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
LUOGHI DI CULTO
L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire a frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra lodo di almeno un metro.
CERIMONIE CIVILI E RELIGIOSE, FUNERALI
Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.
PERSONE IN QUARANTENA
Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti a misura della quarantena, ovvero risultati positivi al virus.
ANZIANI O SOGGETTI AFFETTI DA PATOLOGIE
E’ fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multi morbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5°C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante
SPOSTAMENTI
Si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari.