
Ecco gli eventi messi a punto nell’istituto fasanese per celebrare ogni giorno, da oggi a venerdì 29 gennaio, la Giornata della memoria
FASANO – “Sconfessate la menzogna. Diventate candele della Memoria”. La frase della senatrice a vita Liliana Segre animerà di vita la fiamma della Memoria che questa settimana illuminerà i ragazzi dell’Istituto Leonardo da Vinci di Fasano.
Il corpo degli insegnanti della scuola diretta dalla prof. Maria Stella Carparelli ha elaborato un serrato calendario che, da oggi a venerdì 29 gennaio, si snoderà tra letture e riflessioni, teatro e incontri-dialogo. Il Comune di Fasano, la sezione fasanese dei Presidi del Libro, l’Università “Roma Tre” e la compagnia di danza Equilibrio Dinamico sono i partner di questi appuntamenti che, coraggiosamente, fanno anche i conti con la didattica a distanza.
“Vi racconto una storia” è il titolo scelto per la giornata di apertura. Le classi oggi lavoreranno su materiali scelti di Anna Frank, in una conversazione immaginata di un’adolescente con altri adolescenti, e di Liliana Segre, cittadina onoraria di Fasano e soprattutto straordinario veicolo di storia.
Martedì 26, invece, “La forza delle parole” si aprirà al resto della cittadinanza con letture scelte a cura degli studenti e rilanciate sui canali social della scuola (YouTube e Instagram).
Due sono gli incontri-dialogo previsti per mercoledì 27, la Giornata della Memoria. Gli alunni delle classi terze e quarte si confronteranno con lo scrittore Erri De Luca in collegamento con l’Università Roma Tre (dipartimento di Giurisprudenza con la Coalizione Italiana per i Diritti e le Libertà Civili), mentre quelli delle quinte ascolteranno il racconto delle leggi razziali “Visioni, Dialogo con la Memoria” dei coniugi Dario e Aida Foà.
Giovedì 28, invece, lo spettacolo “Once upon a time when pigs were swine” a cura della compagnia Equilibrio Dinamico porterà il teatro a casa dei ragazzi, riaffermando con ancora più forza il valore sociale dell’arte.
Proprio per seguire gli insegnamenti di Liliana Segre, “Scolpitelo nel vostro cuore” concluderà questo percorso: una riflessione sulla Shoah che mantenga sempre viva la fiamma degli studenti, giovani candele di Memoria.