
L’evento è stato organizzato ieri dall’ASD Custodero e dall’Area Celsi per aiutare le donne che lottano contro malattie rare
FASANO – Nella giornata di ieri (8 marzo) ricorreva la Giornata mondiale della Donna, una giornata di riflessione, di consapevolezza ma anche di opportunità.
Ed è proprio con questo spirito che ieri l’ASD “Giovanni Custodero”, in collaborazione con l’Area Celsi, il centro “Princess Parrucchieri Rossana&Madia” e il parrucchiere Gianni Loparco di Pezze di Greco, ha donato una treccia di capelli ad una donna, Eligia, colpita da una forma acuta alopecia.
Perché celebrare la donna significa restituirle dignità, una dignità che spesso passa anche dal proprio aspetto . Il 31 ottobre 2020 l’ASD Custodero aveva infatti stipulato un accordo di collaborazione con “Una stanza per un Sorriso“, un’associazione di Altamura nata per aiutare le pazienti a migliorare il proprio aspetto fisico, spesso colpito dalle malattie come il cancro, l’alopecia, ed altre malattie rare che portano alla perdita di capelli.
Un’entusiasta Mariana Custodero, con Elena Maggi presidente dell’ASD Custodero, hanno spiegato l’iniziativa: «Il progetto è stato accolto con grande entusiasmo da diverse donne, soprattutto da tante bambine che ne hanno compreso il senso più profondo, ovvero quello di donare trecce di capelli per realizzare parrucche di capelli veri.
Ringraziamo Rossana e Madia del Parrucchiere Princess per averci ospitate nel loro centro e per essere parte fondamentale di questo progetto assieme al Parrucchiere Gianni Loparco a Pezze di Greco.
Queste trecce dalle quali vengono realizzate parrucche, donate poi a donne che a seguito di chemioterapia perdono i propri capelli, servono per donare un sorriso ed una forza in più. Noi, però, abbiamo deciso di donarla ad Eligia con immensa gioia ed emozione. Lei ha una forma acuta di alopecia ma per questa realtà non vengono garantiti ancora diritti.
Ringraziamo infine la Presidente dell’associazione di Fasano Area Celsi, Mariateresa Maggi e alle due piccole grandi donne Barbara e Dania presenti oggi, che hanno contribuito con le loro trecce a regalare un sorriso, un coraggio in più. Ed una nuova luce di speranza a tante donne! Grazie a voi che continuate a rendere possibili questi progetti».
La presidente dell’ASD Elena Maggi ha infine concluso: «Ancor più in questa giornata vorremmo stringerci in un abbraccio virtuale alle donne che con amore seguono i figli nella malattia, alle donne che vivono le loro battaglie contro il cancro ed anche a tutte quelle donne che vivono delle proprie sofferenze interiori. Noi ci stringiamo in un abbraccio virtuale, sincero, che faccia giungere il nostro messaggio, faccia sentire la nostra presenza in un periodo in cui il senso solitudine prevale e magari riusciamo a donare un sorriso in più. Come quello che abbiamo donato oggi».