
Nella seconda di ritorno i biancocelesti soccombono contro il Latiano sul neutro di Mesagne LE FOTO
MESAGNE – Nulla da fare nella sfida esterna con il Latiano (3-0), dove non basta l’impegno per avere ragione di una formazione cinica capace di concretizzare al primo sussulto. Dal canto suo i biancocelesti devono recitare il mea culpa per il rigore sbagliato che poteva riaprire la gara, ma così non è stato. Quando siamo alla seconda di ritorno si conferma il tabù esterno dell’Atletico Pezze che incassa anche la seconda sconfitta di fila dal giro di boa.
La partita si gioca sul neutro del Comunale “Guarini” di Mesagne e l’Atletico Pezze deve fare a meno di Pantaleo (squalificato) e degli infortunati Trisciuzzi, Rosati e Leo Cardone, mentre Pertosa e Potenza sono in panca nonostante gli acciacchi fisici. Squalificato anche il tecnico Vito Cardone che lascia alla guida in panca il dirigente Grieco.



In cronca il primo sussulto è per l’Atletico Pezze che parte bene con un tiro cross di Laterrenia che sorvola di poco la traversa della porta Latianese. I padroni di casa cercano di costruire il gioco dal basso, ma capitan Vinci, schierato alla tre quarti, blocca l’esperto Collocolo. Gli uomini di mister Santoro intensificano il giro palla senza mai mettere grande pressione a Lacirignola e compagni. Al 13’ arriva la svolta: sugli sviluppi di un’innocua punizione dalla destra l’arbitro ravvisa un fallo di mano, pur involontario e fortuito, di Vinci decretando il calcio di rigore. Sulla sfera va Minelli che trasforma. Il Pezze non ci sta e con Schiavone, imbeccato da Spalluto, al 18’ viene chiuso in angolo da Rizzo uscito a valanga per coprire lo specchio. Il Pezze continua la sua ricerca del pareggio ed al 33’ il direttore di gara assegna un rigore a Donnaloia, spinto platealmente in area da Caliolo. Sul dischetto lo stesso Donnaloia che tira centralmente permettendo a Rizzo la respinta di piedi, sulla ribattuta Schiavone interviene con u piatto che fa la barba al palo. Gol sbagliato e gol subito, legge mai scritta nel calcio, ma sempre valida. Trascorrono solo 2 minuti ed un errore a centrocampo porta Martina a tu per tu con Lacirignola che lo supera in uscita con un pallonetto velenoso. Si va al riposo sul 2-0 e con la speranza, visto l’equilibrio in campo, di poter riacciuffare il risultato. Al primo minuto della ripresa Vitantonio Palmisano rileva Vinci non al meglio, per spingere sulla fascia destra. Proprio dal suo piede al 3’ parte un tiro che costringe Rizzo a deviare in angolo. La partita è combattuta e si arriva ad una mischia in area al 23’, quando ancora Minelli è lesto ad infilare di testa dall’area piccola. L’Atletico ci prova ancora con Donnaloia ed Andrea Cardone, subentrato a Peppe Palmisano, ma nulla da fare.


Il campionato adesso si ferma per una settimana ed alla ripresa l’Atletico Pezze dovrà vedersela tra le mura amiche con la Rf Carovigno, una squadra in piena lotta per le zone alte della graduatoria e reduce dalla vittoria interna sulla
Latiano–Atletico Pezze 2011: 3-0 (2-0)
Reti: 13’ p.t., 23’ s.t. Minelli (L), 35’ p.t. Martina (L).
Latiano: Rizzo, Tauro (Lamendola), De Robertis, Collocolo, Caliolo (Galiano), Margarito, Pichierri, Derrico (Galassso), Minelli (Errico), Martina, Vendetta (Mero). A disposizione Simone, Rosato, Rondini, Comes. All. Santoro.
Atletico Pezze: Lacirignola, Orlando, Laterrenia (Sasso), Cascione, Sforza, Spalluto (Angiulli), Palmisano G. (Cardone A.), Calianno, Donnaloia, Vinci (Palmisano V.A.), Schiavone. A disposizione: Marchese, Pertosa, Potenza, Cervellera. All. Vito Cardone.
Note: Ammoniti: Derrico (L).
Arbitro: Messa di Brindisi.
La classifica di Prima Categoria – Girone B
Grottaglie calcio (16) 44; Fc Santeramo (16) 38; Latiano (16) e Rf Carovigno 1949 (16) 30; Ragazzi sprint Crispiano (15) 25; Ideale Bari (16) 24; Real Sannicandro (16) 23; Noci Azzurri 2006 (16) 21; San Vito (15) 19; Noicattaro (15) 16; Giovani Cryos (16) 14; Castellana 1928 (15) 12; Atletico Pezze 2011 (16) 11; Real Mottola calcio 2019 (16) 10; Arcobaleno Triggiano (16) 9.