
Nella sesta giornata i biancazzurri saranno di scena sul campo di una diretta concorrente
SAN GIORGIO JONICO (TA) – Impegno ostico per la Fasano football club che è chiamata a rialzarsi sul campo del San Giorgio calcio 2017, nella sfida valevole per la sesta giornata. In terra jonica, quindi, per cancellare lo scivolone dello scorso turno affrontando una formazione che proprio nell’ultima uscita, vincendo sul campo della Football club Capurso (0-1) ha agganciato la prima posizione.
“Arriviamo da una settimana molto positiva. Ho visto i ragazzi motivati, concentrati e con grande intensità negli allenamenti. Sono soddisfatto dell’atteggiamento e della disponibilità dimostrata da tutti. Questo mi rende fiducioso, pur sapendo che la domenica è sempre una storia a sé. La sconfitta di domenica scorsa non deve creare allarmismi. Non siamo stati brillanti come in altre occasioni, ma non abbiamo nemmeno concesso molto. La partita è stata decisa da un episodio. Abbiamo analizzato gli aspetti da migliorare e lavorato per correggerli, con la consapevolezza di essere sulla strada giusta”.
Benny Salerno, tecnico della Fasano football club

Non è questo il momento di guardare la classifica o fare calcoli per i ragazzi del tecnico Benny Salerno perché siamo soltanto all’inizio di un campionato il cui livello si è alzato notevolmente e nel quale ogni partita nasconde delle insidie. La Fasano football club è chiamata al pronto riscatto, ma concentrandosi sul proprio percorso per ritornare a dare continuità alle prestazioni sfoderate ad inizio stagione. Di contro la compagine di casa allenata da Giovanni Pappalardo arriva all’appuntamento dopo aver segnato il passo solo nella sfida esterna sul campo della Città di Carovigno 1949 (3-2). Per i padroni di casa quella di oggi è una gara delicata anche alla luce del successivo impegno proprio sul campo dell’altra capolista, la Futura Mola.
Fischio d’inizio fissato alle ore 17:00 sul rettangolo di gioco del Comunale “Alberto Rizzo” di San Giorgio Jonico con la direzione di gara affidata a Stefano Brunetti della sezione di Bari.



