
La capogruppo di Fratelli d’Italia presenta una mozione in Consiglio comunale: rendiconto degli interventi, stop alla riscossione coattiva nelle zone colpite e ricognizione urgente delle opere idrauliche
FASANO – La capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Grazia Neglia, ha depositato una mozione sul contributo di bonifica, il cosiddetto Tributo 630, e sulla manutenzione delle opere idrauliche nel territorio di Fasano.
“Il territorio agricolo fasanese ricade nel comprensorio del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia, che riscuote dai proprietari di terreni e immobili un contributo destinato proprio alla manutenzione dei canali e alla difesa idraulica – si legge nel comunicato -. Eppure da anni, a ogni pioggia intensa, ampie zone rurali finiscono sott’acqua, con danni a colture, fondi e manufatti. Nell’ottobre scorso un tratto della strada comunale Egnazia è stato chiuso con ordinanza. Dopo quell’episodio, i proprietari e i residenti della Zona Coccaro hanno inviato una petizione agli enti competenti: pagano regolarmente il contributo, ma nella zona non vedono alcuna manutenzione dei canali né gestione delle acque.
Le piogge del 2 novembre, con l’allerta arancione diramata dalla Protezione civile regionale, hanno riacceso i timori a pochi giorni di distanza. A questo si aggiunge un problema di equità. Il nuovo Piano di classifica, che deve ripartire il contributo in base al beneficio effettivo, non è ancora stato adottato. Il Consorzio ha avviato solo ad agosto 2026 l’indagine di mercato per affidarne la redazione, con un incarico previsto di quindici mesi. Il tributo continuerà quindi a lungo a essere calcolato con criteri superati.”
“Non è più un’emergenza, è un problema di manutenzione ordinaria – dichiara Grazia Neglia -. È esattamente la funzione per cui il contributo viene riscosso. I cittadini e gli agricoltori di Fasano pagano e hanno il diritto di sapere come vengono spesi quei soldi. Finché il beneficio non è dimostrato, non è accettabile procedere con la riscossione coattiva nelle zone che continuano ad allagarsi. Per questo nei prossimi giorni depositeremo anche la richiesta di un Consiglio comunale monotematico: la questione merita una discussione pubblica e approfondita”.
“La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a:
– chiedere formalmente al Consorzio il rendiconto analitico degli interventi eseguiti a Fasano negli ultimi cinque anni, confrontato con i contributi riscossi nello stesso periodo;
– chiedere la sospensione della riscossione coattiva e delle procedure cautelari ed esecutive verso i contribuenti fasanesi, almeno nelle zone colpite dagli allagamenti, fino all’adozione del nuovo Piano di classifica;
– sollecitare la Regione Puglia a esercitare la vigilanza sul Consorzio e ad accelerare il Piano, garantendo la partecipazione del Comune;
– disporre, tramite l’Ufficio Tecnico e d’intesa con il Consorzio, una ricognizione dei canali e delle opere idrauliche, dando priorità agli interventi urgenti nelle zone colpite;
– riferire al Consiglio comunale entro 60 giorni dall’approvazione.
Con la mozione si chiede inoltre al Sindaco e alla Giunta di interessare della questione la Presidenza della Regione Puglia, l’Assessorato regionale all’Agricoltura, il Commissario del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia e il Prefetto di Brindisi, trasmettendo loro il testo della mozione.”



