
Il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore Gianluca Cisternino esprimono vicinanza all’azienda e ringraziano i lavoratori e la dirigenza per la tempestiva e straordinaria risposta
FASANO – L’Amministrazione comunale di Fasano informa la cittadinanza che, nonostante il grave incendio sviluppatosi la notte scorsa all’interno della ditta Gialplast – azienda incaricata della gestione dei servizi di igiene urbana sul territorio comunale –, il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti proseguirà regolarmente. A causa dei danni subiti, si potrebbero tuttavia verificare temporanei e minimi rallentamenti nelle consuete operazioni di ritiro.
Il rogo, sulle cui cause sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti, ha quasi totalmente distrutto il parco mezzi destinato al servizio nel Comune di Fasano e ha reso inagibile uno dei capannoni aziendali.
Ciononostante, grazie a un’immediata e straordinaria riorganizzazione e alla reperibilità garantita sin dai primi momenti dell’emergenza, la Gialplast si è attivata nell’immediato su tutto il territorio pugliese per reperire i mezzi sostitutivi necessari ad assicurare la continuità del servizio e scongiurare qualsiasi tipo di disservizio alla comunità.
«Esprimiamo la massima vicinanza e solidarietà dell’Amministrazione comunale ai vertici e ai dipendenti della Gialplast per il durissimo colpo subito questa notte – dichiarano il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore all’Ecologia Gianluca Cisternino –. Al contempo, desideriamo rivolgere un sincero e profondo ringraziamento all’azienda, che si è mossa con tempestività ed enorme sforzo logistico in tutta la Puglia per garantire l’arrivo immediato di nuovi mezzi, e a tutti i lavoratori e dipendenti. A loro va il nostro grazie per il surplus di lavoro e l’abnegazione con cui stanno affrontando queste ore difficili pur di non far ricadere le conseguenze dell’accaduto sui cittadini di Fasano».
L’Amministrazione comunale invita i cittadini alla collaborazione e alla comprensione per gli eventuali e ridotti ritardi che potrebbero verificarsi nelle fasi di avvio della riorganizzazione logistica.



