
La soddisfazione del consigliere di Circoli Nuova Fasano
FASANO – Il Consigliere Comunale Angelo Laghezza esprime profonda soddisfazione a seguito dei lavori della Commissione Straordinaria Urgente, convocata per affrontare il delicato tema dell’accessibilità e della tutela dei diritti delle persone con disabilità all’interno della piscina comunale di Fasano.
“Per la prima volta dal 2016 ad oggi – dichiara il Consigliere Laghezza – l’aula ha finalmente trattato in modo serio, mirato e approfondito l’argomento della disabilità legato alla nostra piscina comunale. Si tratta di una storica presa di coscienza, un risultato ottenuto grazie all’impegno in prima linea del sottoscritto e dei Circoli Nuova Fasano, che hanno sollevato con determinazione la questione a tutela delle fasce più fragili della popolazione.”
Durante la Commissione sono emersi importanti chiarimenti tecnici volti a evitare fraintendimenti o speculazioni: “La piscina comunale di Fasano è una struttura di ‘Tipo A’ – spiega Laghezza – e, per caratteristiche strutturali intrinseche a questa categoria, non risulta idonea a coprire tutte le tipologie di disabilità, specialmente quelle più severe e complesse. Al fine di evitare inutili allarmismi sociali e fare immediata chiarezza con la cittadinanza, ho chiesto formalmente di inserire questa specifica tecnica all’interno del prossimo bando di gara, affinché i criteri di accesso siano trasparenti e privi di ambiguità fin dal principio.”
I lavori della Commissione hanno registrato un clima costruttivo e una sinergia fondamentale per il futuro dei servizi sociali del territorio. “Ho riscontrato un’ampia e proficua collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale e del Disability Manager – conclude il Consigliere dei Circoli Nuova Fasano –. Insieme abbiamo condiviso la volontà di risolvere concretamente il problema attraverso la promozione di progetti specifici. L’obiettivo comune è attivare percorsi e convenzioni che consentiranno anche ai disabili con quadri clinici più complessi di fruire di piscine adeguatamente attrezzate e dotate di personale specializzato, garantendo a tutti, nessuno escluso, il diritto allo sport e al benessere.”



