
Un appuntamento promosso da Società di Storia Patria, Lions Club, Inner Wheel Club e Rotary Club Fasano
FASANO – Chi ha voluto, finanziato e dipinto il ciclo francescano che ancora oggi avvolge il chiostro dell’ex Convento dei Minori Osservanti di Fasano? Quali documenti d’archivio inediti permettono oggi di riscriverne la storia?
A queste affascinanti domande intende rispondere l’incontro dal titolo “La fabbrica del Chiostro. Committenza, arte e devozione nel ciclo francescano dell’ex Convento dei Minori Osservanti di Fasano”, in programma per sabato 3 ottobre 2026 alle ore 18.00 presso i locali del Laboratorio Urbano di Fasano.
L’iniziativa, promossa di concerto dalla Società di Storia Patria per la Puglia (Sezione “Giuseppe Marangelli” di Fasano), il Lions Club, dell’Inner Wheel Club e del Rotary Club Fasano con il patrocinio della Città di Fasano, si propone di offrire uno sguardo del tutto nuovo su uno dei luoghi simbolici e più carichi di memoria della comunità fasanese.
I due relatori della serata, la storica dell’arte e presidente della sezione locale della Società di Storia Patria Maria De Mola e lo studioso di storia locale Andrea Belfiore, guideranno il pubblico alla scoperta delle dinamiche storiche, artistiche e sociali che hanno portato alla nascita del chiostro. Attraverso il rigoroso incrocio tra fonti d’archivio e un’attenta analisi iconografica delle lunette affrescate, l’incontro ricostruirà la vera e propria “fabbrica” materiale e spirituale dell’edificio: il ruolo attivo dei frati, il mecenatismo e le committenze delle prestigiose famiglie del luogo, fino all’articolato programma devozionale di matrice francescano-sviluppatosi tra la Controriforma e il Settecento.
Il ciclo pittorico dell’ex Convento di Sant’Antonio, a lungo considerato a torto un mero apparato decorativo devozionale, rivela così la sua reale natura di “libro di pietra e colore”. Un’opera d’arte corale pensata come potente strumento di evangelizzazione popolare, ma anche come indispensabile custode di memoria storica e di identità civile fin dalle origini della città.
L’evento è ad ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.



