
Il sindacato degli inquilini e dei piccoli proprietari sollecita il Comune ad avviare l’iter a causa dell’emergenza abitativa
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo l’istanza di inizio procedura presentata da Martino Rubino, responsabile provinciale di SEIASS (Sindacato Europeo Inquilini/Assegnatari), rivolta al sindaco del Comune di Fasano, con la quale viene chiesto l’avvio dell’iter per l’inserimento della città nell’elenco dei Comuni ad Alta Tensione Abitativa (ATA).
“La nostra Organizzazione Sindacale che segue sia gli inquilini che i piccoli proprietari di immobili ha recuperato sul territorio la necessità, ormai impellente, di avere disponibilità di immobili che non si riescono a trovare.
Le cause, in moltissimo occasioni, derivano dal proliferare di attività di B&B che hanno tolto dal mercato immobiliare comunale tantissime abitazioni, oltre che la poca convenienza esistente nel cedere in fitto le abitazioni a contratto con canone libero.
Altri Comuni della Provincia quali: Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, Latiano, Mesagne, San Donaci, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, che sono rientranti nell’elenco (ATA) ovvero ad alta tensione abitativa hanno convenienze che elenchiamo di seguito.
Per i proprietari, l’aliquota della cedolare secca è ridotta al 10% (anziché al 21% ordinario o al 22-26% dei canoni liberi); è prevista una riduzione del 25% dell’IMU dovuta sull’immobile in molti di questi comuni; se non si sceglie la cedolare secca, il reddito imponibile del canone gode di un ulteriore abbattimento del 30% (si paga l’IRPEF solo sul 70% del percepito); la base imponibile per l’imposta di registro è calcolata al 70% del canone annuo.
Per i conduttori, il canone è calmierato: il prezzo dell’affitto è inferiore ai valori di mercato perché stabilito da accordi territoriali tra le associazioni di categoria; sono previste detrazioni IRPEF specifiche nella dichiarazione dei redditi, con importi più alti per i redditi inferiori; sono inoltre previste formule stabili come il contratto 3+2 con rinnovo automatico di altri 2 anni, oppure opzioni transitorie e per studenti.
Si avverte, da parte di tutti, la necessità di rientrare in quest’elenco ATA che, sicuramente, smuoverebbe il mercato immobiliare comunale creando delle convenienze economiche.
Per far sì che questo avvenga, il nostro Comune dovrebbe fare una serie di adempimenti presso gli Enti preposti (ANCI – Regione Puglia – CIPE – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) seguendo tutto l’iter burocratico.
Gli indicatori necessari ad ottenere l’inserimento nell’elenco ATA, il Comune di Fasano, dovrebbe averli tutti ed ha anche la nostra piena disponibilità a collaborare affinchè questo avvenga in tempi brevi.
Vi esortiamo a porre immediatamente attenzione a questo problema di estrema necessità per la collettività che si sta riversando in altri Comuni non trovando riscontri abitativi nel nostro.
In vostra attesa si ha piacere di salutare”.



