
Il ricavato sarà devoluto in sostegno di progetti in ambito sanitario e sociale
FASANO – Si è concluso domenica 30 agosto il Torneo di Beach Volley promosso dal Leo Club Fasano
in collaborazione con il Centro Sportivo Giardinelli di Fasano, che dal 21 agosto ha ospitato dieci giornate all’insegna dello sport, della sana competizione e della solidarietà.
L’iniziativa è stata organizzata con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sul tema della salute mentale, ponendo l’attività sportiva come strumento di benessere, socialità e cura di sé. Al valore della sensibilizzazione si è affiancata la finalità benefica del progetto: il ricavato sarà devoluto alla LCIF (Lions Clubs International Foundation), impegnata nel sostegno di progetti umanitari e interventi in ambito sanitario e sociale.
Nel corso del torneo sono state sette le squadre a sfidarsi sulla sabbia fino alla giornata conclusiva, disputata presso il Centro Sportivo Giardinelli, realtà sportiva del territorio che, dal 21 al 30 agosto, ha messo a disposizione i propri spazi, offrendo ai partecipanti un’occasione di sport, aggregazione e solidarietà.
La finale ha visto la partecipazione del Presidente del Distretto Leo 108AB Andrea Ricupero, della Presidente del Leo Club Fasano Stefania Maggi e del socio Dario Mancini, ideatore e organizzatore del torneo. Al termine della sfida si è svolta la premiazione, che ha visto I Menomati conquistare il primo posto, seguiti da I Soliti Sospetti e La Locanda degli Illustri, rispettivamente al secondo e al terzo posto. Quarto posto per Kios.
Il Leo Club Fasano ringrazia il Centro Sportivo Giardinelli per la collaborazione e gli sponsor Pianeta Sport, Lush, Faso Cafè, Pizzeria Doppio Gusto e Il Caveau, che hanno contribuito alla premiazione finale. Un ringraziamento va inoltre a tutti i partecipanti e ai soci che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, con una menzione speciale per Dario Mancini, che ne ha curato l’organizzazione.
Il torneo si chiude così con una vittoria che va oltre il risultato sportivo: dieci giornate in cui la competizione ha incontrato la solidarietà e in cui il campo da gioco è diventato uno spazio per parlare di benessere e salute mentale, dimostrando ancora una volta come lo sport possa essere un efficace strumento di partecipazione e sensibilizzazione.







