
Per l’allievo della scuola diretta da Mara Ferrara si aprono le porte del Conservatório Internacional de Ballet e Dança Annarella Sánchez di Leiria
LEIRIA (PT) – Un percorso iniziato a soli cinque anni presso la scuola di danza “Centro Studi OltreDanza” diretta dalla maestra Mara Ferrara e che oggi apre le porte a una delle più prestigiose realtà europee per la formazione nel balletto.
È un’estate destinata a rimanere nella storia personale e artistica di Donato Demola, allievo storico di Oltredanza, che al termine delle due settimane di studio frequentate nel mese di luglio in Portogallo ha superato l’audizione per accedere al Conservatório Internacional de Ballet e Dança Annarella Sánchez di Leiria.
Un risultato particolarmente importante per il giovanissimo danzatore, ma anche per Oltredanza, che lo ha accolto piccolissimo e lo ha accompagnato durante tutte le diverse fasi della sua crescita.
Quella di Donato è infatti una storia costruita nel tempo. Dai primi passi di danza classica fino allo studio più avanzato della danza contemporanea, la sua formazione è stata strutturata attraverso un percorso progressivo e personalizzato, affiancando alle lezioni quotidiane esperienze con docenti esterni, concorsi, stage e occasioni di confronto con professionisti e realtà nazionali e internazionali.
Un’impostazione che rappresenta uno dei punti centrali del progetto formativo di Oltredanza: osservare ogni allievo nella propria individualità e costruire, soprattutto quando emergono particolari attitudini e aspirazioni, percorsi capaci di rispondere alle sue specifiche esigenze artistiche e formative.
Fondamentale, nella crescita di Donato, è stata la partecipazione per diversi anni al programma Equilibrio Dinamico Ensemble Teen, progetto formativo della compagnia professionale Equilibrio Dinamico diretto da Roberta Ferrara, attraverso il quale il giovane danzatore ha potuto ampliare la propria preparazione confrontandosi con artisti e metodologie differenti e avvicinandosi progressivamente alle dinamiche della formazione superiore e professionale.
Equilibrio Dinamico fondata nel 2011 e con sede a Bari è riconosciuta dal Ministero della Cultura come organismo di produzione della danza.
Un percorso lungo, dunque, nel quale il talento ha incontrato il lavoro quotidiano, la costanza e la possibilità di vivere esperienze differenti senza perdere la continuità della propria formazione di base.
Accanto alla scuola, determinante è stato il sostegno della famiglia di Donato, che fin dall’inizio ha creduto nelle sue capacità e nelle sue aspirazioni, accompagnandolo nelle scelte, nei sacrifici e nelle numerose esperienze necessarie per permettergli di crescere e di misurarsi con contesti sempre più importanti.
L’ammissione al Conservatório Annarella Sánchez assume un valore ancora maggiore considerando il prestigio dell’istituzione portoghese. Fondata dall’insegnante e direttrice cubana Annarella Sánchez, la realtà di Leiria è diventata negli anni un centro di formazione dalla forte vocazione internazionale, capace di preparare giovani danzatori successivamente approdati al mondo professionale.
Per Oltredanza, il risultato raggiunto da Donato rappresenta soprattutto la conferma di una precisa idea di formazione: partire dalle esigenze del singolo allievo, accompagnarne la crescita nel tempo e, quando talento, volontà e aspirazioni lo richiedono, creare le condizioni perché possa guardare oltre i confini della propria scuola.
Un risultato che assume anche un significato particolare per Fasano. La formazione di base di Donato nasce infatti interamente sul territorio, dimostrando come anche una scuola radicata in una realtà locale possa costruire percorsi capaci di condurre i propri ragazzi verso importanti opportunità internazionali.
Per Donato si apre adesso un nuovo capitolo, dopo dieci anni trascorsi nella scuola di danza che lo ha visto muovere i primi passi e diventare, anno dopo anno, il giovane danzatore che è oggi.
Per Oltredanza resta invece l’orgoglio più grande: averlo accompagnato fino al momento in cui quelle basi costruite da bambino sono diventate solide da permettergli di spiccare il volo.






