
La nota del consigliere comunale Gruppo Con
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Leonardo Deleonardis, consigliere comunale Gruppo Con.
“A poco più di un anno da una vicenda che ha lasciato immaginare quanto di più inimmaginabile possa esistere e che ha creato forte incertezza intorno al futuro della squadra, ci ritroviamo ancora una volta in una fase decisiva.
L’appello alla città lanciato dall’assessore allo Sport, che in pochi giorni sta cercando soluzioni solide e credibili, ci costringe a fare i conti con la realtà.
In questo contesto non è più sufficiente affidarsi a interventi occasionali o a iniziative estemporanee: occorre un mea culpa generale ed è necessaria un’assunzione di responsabilità politica complessiva. Serve un percorso condiviso che coinvolga istituzioni, imprenditori, tifosi e associazioni, attraverso un partenariato pubblico-privato capace di garantire stabilità, trasparenza e prospettive di crescita alla società calcistica e all’intero movimento sportivo cittadino.
Questo percorso deve restituire certezze e, perché no, anche sogni alla comunità, perché il Fasano Calcio non è solo una società sportiva, ma un pezzo importante dell’identità cittadina.
Il Comune di Fasano ha l’obbligo di scendere in campo in prima persona e assumere un ruolo da protagonista nella definizione del progetto sportivo e societario. Se lo farà, sono convinto che diversi imprenditori continueranno a sostenere una causa che interessa davvero a tutti, non solo agli appassionati di calcio.
Caro assessore Galeota, il Comune di Fasano ha dichiarato a più riprese di credere fortemente nello strumento del partenariato pubblico-privato. Bene: se ci crede davvero, questo è il momento di scendere in campo ed entrare direttamente in partita. L’Ente ha oggi l’obbligo morale e concreto di valutare seriamente la possibilità di una partecipazione diretta e significativa – anche attraverso l’eventuale acquisizione del 51% delle quote societarie.
Questo rappresenterebbe un segnale politico forte: significherebbe mettere il futuro del Fasano Calcio al centro dell’agenda amministrativa e riconoscere, nei fatti, il valore sociale, educativo ed economico che questa realtà esprime sul territorio.
Solo così si potranno aprire scenari diversi e realistici, fondati su serietà, credibilità e programmazione a lungo termine.
Questa non è una battaglia di parte, ma una responsabilità collettiva verso la città, verso i giovani che indossano quella maglia e verso una storia sportiva che merita di essere difesa.
Non si tratta di una questione che riguarda solo gli appassionati di calcio, ma di una decisione che tocca l’immagine della città, le opportunità per i giovani e la capacità dell’Amministrazione comunale di governare processi complessi, evitando di lasciare la società in balia di incertezze e improvvisazioni.
Da Consigliere Comunale ritengo doveroso sollecitare un confronto pubblico chiaro e trasparente su questo tema, chiedendo che il Comune assuma un ruolo da protagonista e non da semplice spettatore, nell’interesse dell’intera comunità fasanese.”




