
Il cantautore pugliese sarà ospite speciale della kermesse del 19 giugno e regalerà al pubblico un live con i suoi brani
FASANO – Cresce l’attesa per l’edizione 2026 di “Musichiamo”, il concorso canoro organizzato dalla LDM Services & Communication di Laura De Mola e dedicato ai giovani talenti che venerdì 19 giugno, alle ore 21:30, animeranno piazza Ciaia.
Sarà proprio la kermesse musicale che, come ormai accade da qualche anno, aprirà la prima serata delle celebrazioni per i Santi Patroni di Fasano.
Tra i protagonisti più attesi della serata spicca la presenza di Alessio Mininni, in arte Maninni, che sarà presidente della giuria, regalando inoltre al pubblico alcuni momenti musicali con l’esecuzione dei suoi brani più conosciuti.
Originario della provincia di Bari, Maninni è una delle voci emergenti più interessanti del panorama pop italiano. Dopo le prime esperienze artistiche e la partecipazione al programma televisivo “Amici”, il cantautore pugliese ha presentato “Mille porte” a Sanremo Giovani nel 2022, ma è con “Spettacolare”, presentata al Festival di Sanremo 2024 e diventata uno dei suoi maggiori successi, che si è fatto conoscere al grande pubblico.
Negli ultimi anni il suo repertorio si è arricchito di brani come “Graffi”, “Monolocale”, “Amore gourmet” e delle più recenti produzioni “Goodbye” e “Adesso ciao”, contenute nell’EP “1997”, pubblicato a marzo 2026, che segna una nuova fase del percorso artistico del cantautore.
La presenza di Maninni rappresenta uno degli elementi di maggior richiamo del festival promosso dalla nostra testata giornalistica. Oltre a giudicare le esibizioni dei talenti in erba insieme alla commissione artistica, l’artista pugliese porterà sul palco alcuni dei brani che lo hanno reso uno dei nomi più apprezzati della nuova scena cantautorale italiana.
A condurre la serata sarà Emanuela Folliero, mentre la direzione artistica è affidata a Mariateresa Maggi e Teresa Cecere. Insomma, ancora pochi giorni e a Fasano tornerà ad accendersi il palco di Piazza Ciaia per giovani talenti.




